Sono passati 42 anni dall'ultima volta che Bari e Cosenza si sono affrontate in Serie C, e la sfida si ripresenta nel quadro della 7ª giornata del girone C. Per ritrovare l'ultimo confronto tra i pugliesi e i calabresi bisogna tornare infatti al 18 marzo 1984: al San Vito-Marulla fu la squadra di Lino De Petrillo ad imporsi per 1-0 nella vecchia Serie C1, grazie al gol di Lombardi dopo appena tre minuti di gioco.

Per una sfida in casa del Bari, invece, bisogna risalire al 6 novembre 1983, quando i biancorossi di Bruno Bolchi disputavano le proprie partite allo Stadio della Vittoria. In quell'occasione, furono proprio i pugliesi a trovare la vittoria per 2-1 grazie alla doppietta di Galluzzo. In mezzo, il gol di Lombardi.

Quella del 1983/84 fu una stagione importante soprattutto per il Bari, appena retrocesso dalla Serie B e subito protagonista in C1, tanto da conquistare la promozione chiudendo in testa al proprio girone. Di quella stagione fu importante anche la grande cavalcata in Coppa Italia, che portò la squadra fino in semifinale contro il Verona, eliminando avversari importanti come la Fiorentina.

Da allora sono cambiate le categorie, gli stadi e i protagonisti. Bari e Cosenza hanno continuato ad incrociarsi in Serie B e in Coppa Italia, ma per ritrovare una sfida in Lega Pro si è dovuto aspettare più di quattro decenni. Alla gara, in programma sabato 26 settembre, si arriva quindi con un grande carico di storia, ma con una situazione diversa da quella di oltre quarantanni fa.

La sfida oggi

Come in quell'annata, il Bari arriva alla gara da retrocessa dalla Serie B: dopo un avvio positivo con la vittoria contro la Cavese, è arrivata la pesante sconfitta nel derby con il Barletta. Da quella gara, gli uomini di Rastelli hanno cambiato marcia. Sono arrivati quattro risultati utili consecutivi, con le vittorie contro Casarano, Altamura e Sorrento, oltre al pareggio con il Potenza. 

Per il Cosenza la situazione è opposta. Un avvio difficile per la squadra di Coppitelli con soli due punti nelle prime sei giornate. Il percorso ha visto le sconfitte contro Audace Cerignola, Potenza, Catania e Giugliano e i pareggi contro Cavese e Scafatese. I rossoblù sono quindi chiamati a dare una svolta alla propria stagione. Proprio per questo, il ritorno di una sfida storica come quella con i biancorossi assume un significato ulteriore: 42 anni dopo l'ultimo precedente in Serie C, il passato torna a incrociarsi con le esigenze del presente.

Sezione: Interviste e Storie / Data: Gio 24 settembre 2026 alle 12:00
Autore: Tommaso Paolantonio
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