Ci sono calciatori che sui social condividono solo auto di lusso e istantanee di allenamenti. E poi c'è Alfred Gomis, classe 1993, che tra una seduta di campo e l'altra usa i propri canali per consigliare romanzi, saggi e recensioni letterarie. Un profilo atipico e profondo, sintetizzato da una sua frase diventata celebre: "Leggere ti arricchisce. Comprare una Ferrari no, arricchisce il concessionario".

Arrivato nel nostro Paese a soli tre anni insieme alla famiglia, il percorso nel calcio di Gomis comincia su un marciapiede piemontese. Notato da un osservatore locale mentre gioca a pallone per strada con i fratelli a Cuneo, viene portato a sostenere un provino. È l'inizio di una storia che lo vedrà poi crescere nel settore giovanile del Torino e inaugurare una vera e propria dinastia di portieri insieme ai fratelli Lys e Maurice.

Il suo percorso racconta la storia di un professionista abituato ai grandi palcoscenici, con 46 presenze in Serie A collezionate con la maglia della SPAL (oltre a quelle del Bologna e Torino) e le serate vissute da protagonista in Champions League con la maglia del Rennes contro avversari come Chelsea e Siviglia. Un cammino culminato nel 2021 con la vittoria della Coppa d'Africa con la maglia della nazionale del Senegal.

Oggi la storia di Gomis si arricchisce di un nuovo capitolo: fatta per l'arrivo del portiere in maglia Vis Pesaro, guidata dall'allenatore Andrea Gennari. Un'opportunità per mettersi alle spalle i mesi complessi segnati dall'infortunio al tendine rotuleo subito dopo appena 38 minuti all'esordio con il Palermo e per ripartire da protagonista.

Il legame con Gorée, l'Italia con Conte e la dinastia del Torino

La scelta di rappresentare il Senegal nasce da un viaggio profondo all'Isola di Gorée, luogo simbolo della memoria della tratta degli schiavi. Un passaggio identitario arrivato dopo aver svolto l'intera trafila con le selezioni giovanili dell'Italia dall'Under 18 all'Under 21 e dopo la chiamata nello stage della Nazionale maggiore con Antonio Conte. Un legame con le proprie radici che lo ha portato a vincere la Coppa d'Africa nel 2021.

La passione per il ruolo di portiere è un marchio di fabbrica di tutta la famiglia Gomis. Cresciuti insieme nel settore giovanile del Torino, i tre fratelli hanno trasformato la difesa dei pali in una tradizione di casa: Lys ha esordito in A con i granata, Alfred ha collezionato 46 presenze nella massima serie con la SPAL, mentre il più giovane Maurice ha scelto di difendere i pali della Guinea-Bissau.

La passione per i libri e il riscatto con Gennari

Fuori dal rettangolo verde, la quotidianità di Gomis è scandita dalle pagine dei libri e dalla continua ricerca di stimoli culturali. Ha imparato a padroneggiare la lingua italiana da bambino leggendo i libri di Geronimo Stilton e la sua capacità di analizzare la realtà con lucidità si riflette anche nel modo di stare in campo, caratterizzato da leadership e grande equilibrio emotivo.

Dopo la sfortunata parentesi di Palermo e il lungo recupero fisico affrontato in solitudine durante i mesi da svincolato, Gomis si affaccia a questa nuova esperienza marchigiana con la maturità di chi ha già vissuto ogni tipo di pressione. Un rinforzo d'esperienza e personalità per la squadra dell'allenatore Andrea Gennari.

Sezione: Interviste e Storie / Data: Mar 22 settembre 2026 alle 18:00
Autore: Francesco Sarubbi
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