A quarantotto ore dalla sfida decisiva contro il Campobasso,Tomei, parla con lucidità e determinazione. Il messaggio è diretto, senza giri di parole: non esistono alternative alla vittoria: "C’è orgoglio, ma non appagamento" ha spiegato in apertura di conferenza stampa. "Dobbiamo restare concentrati e cercare di ottenere il massimo. Poi vedremo cosa succederà" ha aggiunto. Una partita che vale una stagione, contro un avversario in grande forma: "Ci attende una sfida durissima, contro una squadra organizzata e forte, che ha fatto molto bene nel girone di ritorno. Dovremo isolarci da tutto e pensare solo a loro".

Nonostante la pressione, al Picchio Village si respira un’aria sorprendentemente serena. Nessuna tensione eccessiva, ma la consapevolezza di giocarsi tutto negli ultimi novanta minuti" "I ragazzi li ho visti come sempre. Sappiamo che ci giochiamo tanto, ma il gruppo è lo stesso di sempre, con ironia e serenità. Scorre tutto normalmente". Un equilibrio che può fare la differenza: "Se lavoriamo bene siamo competitivi. Mi auguro che i ragazzi siano il più sereni possibile e che facciano la partita che sanno fare".

Tra i protagonisti più attesi c’è Milanese, sempre più decisivo nelle ultime settimane. Per lui arrivano parole importanti da parte del suo allenatore: "È un ragazzo eccezionale, si allena sempre al massimo, dà l’esempio. Anche dopo un gol mantiene lo stesso atteggiamento, ed è segno di grande maturità". Diverso il momento di Gori, alle prese con un periodo meno brillante sotto porta: "Deve fare un piccolo step. Agli attaccanti capita di non segnare, ma non deve trasformarlo in frustrazione. È un giocatore importante, ha già dimostrato il suo valore. Quando sei sereno, le cose arrivano".

In una partita così, anche il supporto del pubblico può diventare decisivo. E Tomei non ha dubbi: "Abbiamo ricevuto più di quanto abbiamo dato. La città ha dimostrato un amore incredibile, c’è una forte empatia con la squadra". Un legame che si traduce anche nei numeri: "Se ci fossero stati 8000 biglietti, sarebbero stati venduti tutti. Speriamo di regalare una soddisfazione ai nostri tifosi". Infine, uno sguardo alla classifica e a quel dettaglio che può fare la differenza: il gol in più dell'Arezzo negli scontri diretti. "Il calcio è anche episodico. Ci sono partite in cui raccogli meno di quanto meriti e altre in cui succede il contrario. Un gol può cambiare una stagione, ma è parte del gioco". Ora, però, non c’è più spazio per analisi o rimpianti. Solo novanta minuti per scrivere il finale. 

Sezione: News / Data: Ven 24 aprile 2026 alle 15:40
Autore: Matteo Mattei
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