La stagione calcistica 2025-26 volge ormai al termine. Nel Girone A di Serie C, l'Ospitaletto Franciacorta è stata senza dubbio una delle grandi sorprese di questo campionato, riuscendo a conquistare con anticipo la permanenza nella categoria senza dover passare per gli insidiosi playout. A spiegare la stagione degli orange è stato il direttore sportivo Paolo Musso, che ha delineato i tratti di una società da lui definita fuori dai classici schemi del professionismo.

Secondo il giovane dirigente, la forza dell'Ospitaletto risiede nell'ambiente: "Siamo una società atipica nel calcio professionistico" ha dichiarato Musso ai colleghi de Il Giorno. Il DS ha infatti affermato che: "Qui è un posto particolare e noi lavoriamo bene insieme perché siamo una famiglia, e non è il classico modo di dire. C’è un rapporto molto stretto e, stando insieme, ci divertiamo". Un clima di serenità che ha permesso al gruppo di superare anche i momenti difficili incontrati durante il percorso.

Nonostante il successo di quest'anno, la strategia per la prossima stagione rimarrà improntata all'umiltà e alla coerenza. Il DS è stato categorico: "Per il futuro la società non cambierà di una virgola. Ci presenteremo al via del prossimo campionato con la stessa mentalità e con l’identico approccio". L'obiettivo dichiarato resta la permanenza in categoria, da raggiungere con ogni mezzo: "Il nostro obiettivo sarà quello di raggiungere la salvezza, anche alla fine o, magari, all'ultimo istante dei playout. Daremo il massimo, ma se le cose non andranno per il verso giusto non ne faremo un dramma".

Con la nuova stagione alle porte, resta da definire la guida tecnica, anche se la strada sembra tracciata. Sebbene non ci sia stato ancora un confronto ufficiale, l'intenzione del club è chiara: "Con Quaresmini non ci siamo ancora parlati, ma penso proprio che la volontà sia quella di proseguire insieme". Sul fronte della rosa, Musso è consapevole che il mercato porterà dei cambiamenti necessari, specialmente per quanto riguarda i calciatori arrivati a titolo temporaneo: "Qualcosa cambierà. Alcuni ragazzi ci lasceranno, a cominciare da quelli che sono qui in prestito. Dovremo sostituirli e cercheremo di farlo al meglio". La sfida, dunque, è quella di ripetere un meccanismo che quest'anno è ha funzionato benissimo, mantenendo intatta l'identità di un club che ha fatto della coesione il suo marchio di fabbrica.

Sezione: Girone A / Data: Gio 23 aprile 2026 alle 08:30
Autore: Filippo Gambacorta
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