Tempo di festa. O forse no. Finché la matematica non giudica, del resto, è meglio mantenere i piedi saldamente a terra. Anche se volare è concesso, quantomeno nei propositi. Il Benevento, dalla sua, può confermare: il +12 sul Catania vale una piccolissima fetta di sogni. Che andrà ulteriormente rintuzzata nelle ultime uscite stagionali, per rendere il desiderio realtà tangibile. 

La Serie B è a un passo, vero, ma il presidente Oreste Vigorito non si sbilancia. E, in occasione dell'inaugurazione del nuovo centro sportivo di Castelpoto, ha così commentato l'attuale situazione dei giallorossi: "Oggi siamo dentro i playoff, ma non abbiamo ancora vinto. Non ho solo vent’anni di esperienza nel calcio, ma anche sessant’anni di vita prima. Sono abituato anche alle brutte sorprese. L’anno scorso eravamo primi con sette punti di vantaggio. Quest’anno spero si possa concludere festeggiando. Ciò che mi rende orgoglioso di questa squadra è essere riusciti a coniugare un progetto tecnico con uno fatto di sensibilità e trasparenza. Ieri sono stato con i ragazzi nello spogliatoio: sono grandi professionisti, con la P maiuscola. Quest’anno abbiamo uomini veri".

Il massimo dirigente del club ha anche parlato dell'allenatore campano Antonio Floro Flores, che da quando siede in panchina ha letteralmente stravolto il destino del gruppo: "Ci ho creduto ed è andata bene. Dobbiamo puntare su persone che hanno ancora voglia di arrivare e lui ne è il perfetto esempio. Il suo futuro? Una volta diedi una definizione dell’eternità: è l’attimo che passa. Facciamo in modo di coglierla, poi ne parleremo. Quando l’ho scelto mi ha dato del pazzo, e non è stato l’unico. Ho parlato con lui per quaranta minuti e ho ritrovato l’umiltà di chi non si sente un padre eterno". 

Su quel che sarà, una volta terminata questa cavalcata, si è così espresso: "I tifosi sanno che Vigorito non molla. Una cosa è certa: io ci sono. Se non avessimo avuto la visione di costruire già una parte del futuro, avremmo perso tempo prezioso. Abbiamo cercato di fare esperienza per darci una prospettiva. Non penso che questa squadra sia imbattibile, ma adesso l’obiettivo è vincere il campionato. Poi saranno le analisi di tutti a dire il resto".

Benevento, Vigorito su Carli: "L'unica poltrona sicura è la mia"
Nel corso del suo intervento, Vigorito ha anche parlato del possibile rinnovo di Marcello Carli, direttore sportivo del club. Queste le sue dichiarazioni, che tagliano corto e arrivano al punto: "Carli è in scadenza, così come gli altri. Quando sarà il momento valuteremo il da farsi. Nel Benevento Calcio l’unica poltrona sicura è quella del presidente: del resto, se la paga".

Un tema che, comunque vada, costituirà futuro. Quello che il Benevento sta cercando, a piccoli passi, di forgiare senza dar nell'occhio. Palla ancora al patron: "Avevo detto che saremmo tornati in Serie B dopo tre anni. Lo speravo, ma non ne ero certo. Questo percorso è stato però frenato dall’annata scorsa per un motivo preciso: pensavamo che quei tre anni potessero accorciarsi. Dobbiamo però restare con i piedi per terra e ricordare che siamo una città e una società di provincia. Non per ridimensionarci, ma per coltivare il sogno con le nostre capacità e i nostri mezzi. Se riusciremo a costruire qualcosa del genere, avremo fatto un grande passo avanti".

Sezione: News / Data: Ven 20 marzo 2026 alle 13:17
Autore: Edoardo Gatti
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