Con il Carpi avanti 2-0 in un match fondamentale per la salvezza, nei minuti finali la squadra di casa ha dovuto giocare il match in dieci per il rosso a Sall, centravanti classe 2000 dei padroni di casa.

Fin qui tutto normale penserete. Quasi. Perché l'attaccante, costretto ad abbondare il campo da gioco, non si è diretto verso gli spogliatoi ma in direzione spalti del Sandro Cabassi.

Lì è stato inondato dall'affetto di tantissimi ragazzi delle giovanili del Carpi che, armati di cellulari e penne, ne hanno approfittato per selfie e autografi rendendo gli ultimi istanti del match ancor più speciali.

Sì, perché il successo sul Pontedera avvicina la squadra di Cassani alla salvezza.

Cassani: "Tre punti fondamentali"

Le parole dell'allenatore del Carpi, Stefano Cassani, sul rosso ricevuto da Sall: "Penso che siamo tutti esseri umani e il nervosismo può capitare in queste partite, unito alla stanchezza e tante cose. Comunque Sal è uno di quei giocatori che è al quarto anno qua, ci teneva tanto a questa vittoria, la partita stava andando per il verso giusto, poteva essere leggermente più lucido ma è comprensibile insomma. Un po' di nervosismo... l'importante stasera è veramente aver portato a casa questi tre punti perché determinano tanto".

E sulla prestazione complessiva: "Credo che abbiamo fatto una grande partita. Abbiamo perso un po' di campo nei primi 15 minuti del secondo tempo perché loro portavano tanti giocatori sotto linea e facevamo un po' fatica a scalare. Però c'è anche da dire che abbassandoci abbiamo concesso poco. Quando stavamo riprendendo campo, siamo rimasti in 10 e dopo c'è stato da soffrire fino alla fine".

Sezione: News / Data: Sab 04 aprile 2026 alle 10:46
Autore: Carmine Rossi
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