Arriva oggi, attraverso un annuncio sui social, l’addio di Cristiano Ronaldo alla nazionale portoghese. Una notizia che riporta inevitabilmente indietro le lancette dell’orologio. Era il 20 agosto 2003 quando il fuoriclasse portoghese faceva il suo debutto con la selezione maggiore, entrando nella ripresa dell’amichevole vinta 1-0 contro il Kazakistan. Aveva appena 18 anni e iniziava un percorso destinato a riscrivere la storia del calcio.

In Italia, nel frattempo, stava per cominciare la stagione 2003/04. La Serie C1 era ancora articolata in due gironi da 18 squadre, con la promozione diretta riservata alle prime classificate e i playoff per le formazioni immediatamente alle loro spalle. Un campionato che avrebbe regalato quattro promozioni in Serie B, con protagonisti destinati a lasciare il segno anche negli anni successivi.

Nel Girone A a conquistare il primo posto fu l’Arezzo di Mario Somma, capace di chiudere il campionato con 67 punti. Stesso bottino per il Catanzaro nel Girone B, protagonista di una cavalcata altrettanto importante sotto la guida di Piero Braglia. Due piazze storiche che riuscirono a centrare il ritorno in Serie B attraverso il successo nei rispettivi raggruppamenti.

A completare il quadro delle promozioni furono Cesena e Crotone, entrambe capaci di superare gli spareggi. Proprio sulla panchina rossoblù sedeva un giovane Gian Piero Gasperini, destinato a costruire una carriera di primo piano nel calcio italiano. Quattro storie diverse, accomunate da una stagione che oggi rappresenta una fotografia interessante della vecchia Serie C.

Arezzo e Catanzaro, il ritorno in Serie B passa dal primo posto

Nel Girone A fu l’Arezzo a prendersi la scena. La formazione amaranto, guidata da Mario Somma, chiuse al primo posto con 67 punti, frutto di 20 vittorie, 7 pareggi e 7 sconfitte. Una stagione impreziosita anche dai 20 gol di Elvis Abbruscato, miglior marcatore del raggruppamento. Per gli amaranto si trattò di un ritorno in Serie B atteso da 16 anni, arrivato al termine di un percorso che riportò entusiasmo in una piazza storica del calcio italiano.

Nel Girone B il copione fu simile, con il Catanzaro capace di conquistare la promozione diretta grazie a un altro bottino di 67 punti. La squadra di Piero Braglia riuscì a precedere il Crotone e le altre concorrenti, tornando in Serie B dopo 14 anni. Tra i protagonisti di quella cavalcata ci fu Giorgio Corona, autore di 19 reti e tra i principali trascinatori dei giallorossi. Due promozioni dirette, dunque, per altrettante squadre che nella stagione dell’esordio di Ronaldo in nazionale riuscirono a ritrovare il palcoscenico della Serie B.

Cesena e Crotone, i playoff premiano Castori e Gasperini

Non mancarono le emozioni nemmeno nella corsa attraverso i playoff. Nel Girone A fu il Cesena di Fabrizio Castori a conquistare il secondo posto disponibile per la promozione. I romagnoli superarono prima il Rimini in semifinale e poi il Lumezzane nella doppia sfida decisiva, conquistando il salto di categoria grazie alle reti di Biserni e Ambrogioni.

Nel Girone B, invece, a festeggiare fu il Crotone di Gian Piero Gasperini. I rossoblù, dopo aver chiuso la regular season al secondo posto con 65 punti, superarono il Benevento in semifinale e la Viterbese nella doppia sfida decisiva. Il pareggio senza reti dell’andata lasciò tutto aperto, ma al ritorno il Crotone si impose con un netto 3-0, conquistando la promozione. Per Gasperini fu una tappa importante di una carriera che lo avrebbe portato, negli anni successivi, sulle panchine di Genoa, Inter, Atalanta e Roma.

Sezione: News / Data: Gio 05 novembre 2026 alle 13:48
Autore: Francesca Caldelara
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