La 13ª giornata del girone B di Serie C mette di fronte, sabato 7 novembre alle ore 14:30, Atalanta U23 e Reggiana sul campo del “Comunale” di Caravaggio. Un confronto che promette scintille: da un lato la freschezza e l'intensità del laboratorio dei giovani ragazzi di Zingonia e dall'altro l'ambizione di una piazza centenaria e blasonata che punta senza mezzi termini ai piani alti della classifica.

La Reggiana si presenta all'appuntamento al 4° posto a quota 20 punti (6 vittorie, 2 pareggi e 4 sconfitte, con 16 gol fatti e 11 subiti), decisa a dare seguito al prezioso 2-0 interno contro la Sambenedettese. Un successo vitale che ha scacciato i fantasmi dei due KO consecutivi precedenti, firmato dal primo gol tra i professionisti del giovane classe 2006 Cavaliere, cresciuto proprio nel settore giovanile della Reggiana, e dal solito gol di Portanova. L'obiettivo dei granata è mantenere il passo delle prime della classe e blindare una posizione di vertice in piena zona playoff.

Di contro, l'Atalanta U23 staziona in 13ª posizione a quota 15 punti (14 reti realizzate e 18 incassate) ed è reduce da un cammino a strappi in cui ha alternato successi e frenate. I bergamaschi arrivano dalla vittoria casalinga sulla Vis Pesaro, nel recupero dell'ottava giornata, e dal KO di misura per 2-1 rimediato sul campo della capolista Spezia, maturato però al termine di una prestazione giocata a viso aperto e alla pari. Ad accompagnare la marcia dei nerazzurri c'è una singolare anomalia statistica: in 12 giornate la squadra non ha ancora mai pareggiato (5 vittorie e 7 sconfitte), a testimonianza di un'identità che spinge sempre a cercare il bottino pieno.

Sul rettangolo di gioco si preannuncia così un duello tattico imprevedibile. L'Atalanta U23 è chiamata a far fronte alle difficoltà del momento, causate dai tanti infortuni e anche dalle numerose chiamate dei ragazzi in prima squadra, con l'obiettivo però di giocare alla pari con chiunque. Dall'altra parte, la Reggiana cercherà di far valere l'esperienza dei suoi uomini chiave, come per esempio Portanova e Henry su tutti, e una spiccata solidità di squadra, puntando a sfruttare ogni minimo varco per cogliere un successo esterno di fondamentale importanza per proseguire la propria scalata alle prime posizioni.

Il fascino del passato: da Ganz alle reti di Pippo Inzaghi

Se per la seconda squadra bergamasca si tratta del primo incrocio in assoluto, questo discorso non è applicabile per i fratelli maggiore dell'U23. Atalanta e Reggiana condividono ben 20 precedenti, di cui di cui 4 in Serie A e 16 in Serie B.  Una delle sfide più nostalgiche per i tifosi bergamaschi è senza dubbio il Reggiana-Atalanta del 1 giugno 1997, terminata 0-3. In quella gara, Pippo Inzaghi segnò due rigori che gli consegnarono il titolo di capocannoniere della Serie A a quota 24 gol, superato soltanto da Mateo Retegui 28 anni dopo, con i suoi 25 centri in campionato. 

Impossibile da non citare anche Atalanta–Reggiana 5-1. Qui però dobbiamo fare un bel salto indietro nel tempo, tornando indietro nell'anno in cui Toto Cutugno portava a Sanremo “L’italiano: il 1983. Nel 17 aprile dello stesso anno, L'Atalanta travolse per la Reggiana, nel precedente con più gol tra le due squadre, segnarono Pacione, Mutti, Magrin e Magnocavallo, oltre all’autorete di Catterina; Graziani firma il gol granata. Ora toccherà all’Atalanta U23 e alla Reggiana scrivere una nuova pagina, questa volta con una storia ancora tutta da scrivere.
 

Sezione: Girone B / Data: Mer 04 novembre 2026 alle 17:30
Autore: Redazione
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