Dalle prime esperienze nella scuola calcio bianconera al confronto con il calcio professionistico, il percorso di Antonio Stefano Merola racconta la crescita di un ragazzo che ha costruito alla Juventus le basi della propria carriera. Nato proprio a Torino il 5 gennaio 2007, l’attaccante mancino ha attraversato le diverse categorie del vivaio, fino ad arrivare alla Next Gen.

La scorsa stagione ha rappresentato un passaggio importante per il classe 2007, protagonista con la Primavera sotto la guida di Simone Padoin. Sei gol e sette assist in 35 presenze ne confermano la capacità di incidere nella manovra offensiva. Numeri che hanno accompagnato il suo ingresso nel gruppo della seconda squadra militante in Serie C.

Dietro la crescita nelle giovanili bianconere ci sono anche momenti difficili. Un grave infortunio ha condizionato il suo percorso, tenendolo lontano dal terreno di gioco per un periodo prolungato. All’infortunio si è poi aggiunta la perdita del padre, una vicenda personale dolorosa che ha segnato la sua storia.

Merola ha continuato a lavorare per ritrovare il proprio spazio in campo. E adesso, per lui, si aprono le porte della prima squadra. In vista della sfida di Europa League contro il Rennes, in programma giovedì 22 ottobre, il classe 2007 è stato convocato da Luciano Spalletti. Una prima chiamata in prima squadra in occasione di un’importante serata europea.

Merola, fantasia e dribbling: il profilo tecnico

Merola è un profilo che nel panorama italiano non si incontra spesso. Attaccante dotato di fantasia e qualità tecniche, trova nell’uno contro uno il suo punto di forza. Ha il coraggio di puntare l’uomo, saltarlo e creare superiorità numerica, caratteristiche che gli permettono di accendere la manovra offensiva bianconera.

Il piede sinistro rappresenta un’arma importante sia in fase di conclusione sia in rifinitura. Insieme alla capacità di leggere gli spazi, gli consente di creare occasioni per i compagni e servirli in posizione favorevole. Nella sua prima stagione tra i professionisti (quella attuale) ha messo a referto tre assist, uno dei quali proprio nell’ultima vittoria contro il Renate, con il passaggio per il gol del vantaggio iniziale firmato da Durmisi.

Dalla Next Gen alla prima squadra

Il passaggio alla Juventus Next Gen ha rappresentato un banco di prova importante per Merola, chiamato a confrontarsi con un calcio più fisico e competitivo rispetto a quello della Primavera. Misurarsi con avversari più esperti, in un contesto che richiede maggiore rapidità nelle scelte, rappresenta per il classe 2007 un’opportunità preziosa per completare la propria formazione.

Il rinnovo fino al 2028, ufficializzato nell’estate del 2026, e la convocazione per la sfida contro il Rennes testimoniano la volontà della Juventus di continuare a investire sul suo percorso. La chiamata, da sola, non garantisce un eventuale esordio, ma rappresenta un segnale significativo per un ragazzo che punta a ritagliarsi un posto nel calcio dei grandi.

A cura di Tommaso Rima

Sezione: Interviste e Storie / Data: Gio 22 ottobre 2026 alle 14:20
Autore: Redazione
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