Daniele Faggiano, oggi direttore sportivo della Salernitana, si conferma ancora una volta un dirigente dal fiuto particolare per i talenti. Un aneddoto che risale al 2020, ai tempi in cui era al Parma, racconta bene la sua intuizione su Sabah Kerjota.

Faggiano, infatti, aveva deciso di puntarci con decisione, arrivando a bloccarlo e valutando anche la possibilità di liberare uno slot da extracomunitario pur di tesserarlo: un segnale chiaro della fiducia nelle sue qualità. Con il passare del tempo, però, le strategie del club cambiarono e, nonostante l’attesa del giocatore, l’operazione non andò in porto.

Per Kerjota, però, quello fu solo un passaggio di un percorso tutt’altro che lineare: dalla Serie D italiana fino alla vetta della SPFL con l’Heart of Midlothian, la sua storia è quella di una crescita costruita passo dopo passo. Dopo le esperienze nei dilettanti tra Marche e Umbria, la vera svolta arriva con la Vigor Senigallia e poi con la Sambenedettese, fino alla chiamata dall’estero.

Oggi l’esterno albanese è protagonista in Scozia, dove si è preso la scena con la maglia degli Hearts, confermando un percorso di crescita che lo ha portato a trasformare un talento “in attesa” in una realtà affermata del calcio europeo.

Sezione: News / Data: Ven 08 maggio 2026 alle 12:00
Autore: Alessia Albani
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