Al termine di una stagione molto forte sul piano emotivo, la Sambenedettese ha festeggiato la salvezza in Serie C, arrivata all'ultima giornata. Il folle 2-3 sul campo della Vis Pesaro, con il pareggio e la rete del sorpasso arrivati al fotofinish, tra il 98' e il 99' minuto, ha fatto felice anche un "tifoso a distanza". Parliamo di Eziolino Capuano, che intervistato da La Nuova Riviera si è complimentato con la società per la permanenza nel professionismo. 

L'allenatore ha vissuto in prima persona il clima calcistico che si respira a San Benedetto del Tronto, avendo guidato la squadra nella stagione 2017/18. Per questo, la salvezza dovrà essere un punto di partenza: "San Benedetto è una città bellissima dove fare calcio è importante. È una piazza esigente che ti dà tanto e, chiaramente, non può accontentarsi di una salvezza ottenuta all’ultima partita"

Sulla stagione della "Samb", Capuano traccia un bilancio tutto sommato soddisfacente: "Era partita bene, sulle ali dell’entusiasmo. Poi ha avuto una fase calante, ma nelle ultime giornate ha conquistato la salvezza diretta: un vero capolavoro. San Benedetto è una piazza unica, si vive di calcio e lo so bene per esperienza personale. 

Ne hanno parlato ovunque, ma resta il fatto che nei minuti finali, dopo il gol di Paganini, quasi nessuno credeva alla rimonta. Un grande plauso alla Samb". Capuano non crede dunque alla versione di un match dallo svolgimento poco limpido: "Le voci in merito alla partita? Le solite chiacchiere da bar. Quando ha segnato la Vis Pesaro erano tutti contenti com’era giusto che fosse, tifosi e giocatori. Il resto non lo voglio commentare perché è solo cattiveria"

Capuano: "I meriti della salvezza vanno al presidente, all'allenatore e al Ds"

La permanenza in Serie C è stata il frutto di un lavoro collettivo, che ha visto nella sinergia tra allenatore, Ds e presidente una componente fondamentale. Secondo Capuano, i meriti principali sono da attribuire a loro: "Bisogna dare credito a Boscaglia e Mussi per quello che hanno fatto. Quando arriva un DS in una situazione del genere non è mai semplice, deve gestire dinamiche difficili. Ma i meriti grandi vanno comunque a Massi: ha preso la squadra tre anni fa, l’ha portata tra i professionisti e oggi la mantiene lì, che è la cosa più importante". 

In particolare, Capuano elogia il lavoro del patron, Vittorio Massi: "Il presidente Massi ha fatto grandi sacrifici da solo e la gente deve volergli bene per aver riportato il club nei professionisti. Non ho ancora avuto il piacere di conoscerlo personalmente, ma io bado alla sostanza e guardo i fatti: non regalo niente a nessuno, e i fatti dicono che Massi ha riportato la Samb tra i professionisti".

Sezione: Girone B / Data: Gio 07 maggio 2026 alle 20:35
Autore: Luca Ottaviano
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