Intervistato a Sky Calcio Unplugged, il podcast interamente targato Sky condotto da Gianluca Di Marzio, Lisa Offside e Stefano BorghiFabio Gallo, allenatore del Vicenza, ha raccontato la stagione che ha portato alla promozione in B con sei giornate di anticipo: "Giorni liberi? Uno solo, dopo quattro si gioca ma l'unico giorno libero che ho concesso lo hanno sfruttato bene, facendo le 7 del mattino.

Abbiamo fatto qualcosa di straordinario, credo sia l'aggettivo migliore. Qualcosa di inpensabile, però mi è capitato grazie alla possibilità che ho avuto l'anno scorso di allenare l'Entella e quest'anno il Vicenza. In entrambi i casi ho trovato ragazzi straordinari, uomini che hanno unito le loro anime e hanno creato un gruppo meraviglioso.

Calcio italiano? Ultimamente leggo cose che mi piacciono di più con un calcio verticale. Ho avuto la fortuna di iniziare la mia carriera con Mino Favini e Giancarlo Centi, per me due mentori. Non può esserci calcio senza tecnica, e bisogna concentrarsi su questo. Bisogna farlo senza guardare al risultato. Io, nella mia squadra, ho 4 giocatori che sono cresciuti nel Vicenza in un settore giovanile che sta facendo bene. Il giocatore straniero se è bravo deve venire in Italia, se è "normale" meglio puntare sui nostri giovani. Dobbiamo avere coraggio".

Gallo: "A Como ho allenato in un momento complicato. Pio Esposito? Deve essere l'attaccante dell'Italia"

E sulla sua carriera: "Marurità e consapevolezza diverse negli anni. Aggiornamento, rubare e portare avanti la mia idea senza ascoltare troppe persone. Quando ho deciso che era giusto dire alle società cosa penso, le cose sono cambiate. Como? Tre aste ma nessuno voleva acquistare il club. Nonostante tutto, abbiamo portato a casa una stagione straordinaria. Momento molto complicato: fu acquistato alla quarta asta e poi fallì. L'ho allenato in un frangente non semplice sicuramente.

Sogno? Quando giocavo sognavo la A e ce l'ho fatta. Da allenatore ho lo stesso obiettivo, pur sapendo che è difficile. Pio Esposito? Credo sia l'attaccante più attaccante di tutti in Italia. Credo debba giocare come il centravanti titolare della Nazionale".

Sezione: News / Data: Ven 20 marzo 2026 alle 15:40
Autore: Carmine Rossi
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