Giovanni Volpe trova il suo primo gol con la maglia del Giugliano, importantissimo, su calcio di rigore. La rete è quella del pareggio e arriva dopo 12' di recupero. In conferenza stampa si presenta con un sorriso "a 36 denti. "Abbiamo giocato contro la prima della classe, anche se c’erano le seconde linee. Giocano e calcio e la partita l’abbiamo fatta aspettandoli. Abbiamo cercato di tenere botta e nel secondo tempo abbiamo giocato il tutto per tutto".

Rigore? "É importante, me la sentivo di calciare perché mi sono preso questa responsabilità in quanto giocatore importante. Sono partito subito bene ma purtroppo degli acciacchi fisici mi hanno penalizzato, sono stato bello cotto. Non ho mai mollato, la squadra merita tanto e mi dovevo assumere la responsabilità del calcio di rigore. Non ho mai mollato e sto sempre vicino alla squadra".

Casertana? "È stata non una scoperta ma una grande stagione, sono una squadra strutturata. Non so come il mister si metterà. Ci giochiamo il tutto per tutto. Che vinca il migliore, speriamo di essere noi. Non ho pensato a nulla, ero super concentrato e poi con la card danno i rigori a rilento. Ero concentrato su dove tirare, ho guardato con la coda dell’occhio dove si volesse buttare Esposito. Ho calciato rasoterra perché secondo me era più difficile per un portiere da parare".

Il perché del rigore? "Sinceramente non lo so perché l’abbiamo chiamata (ride n.d.r), ho spiazzato la palla e poi non ho visto più nulla. Sinceramente dobbiamo essere intelligenti perché siamo dei professionisti, il Benevento non può venire a regalarci la partita. Anche se vanno piano sono giocatori forti, non ho seguito la vicenda Prosperi-Floro Flores ma loro hanno giocato benissimo. Gli auguro il meglio per la Serie B".

Sezione: News / Data: Dom 19 aprile 2026 alle 23:05
Autore: Antonio Esposito
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