Dopo anni di attese e speranze, il momento è arrivato: il Barletta è in Serie C. Torna tra i professionisti dopo 11 anni dall'ultima volta e lo fa vincendo un girone H che all'inizio della stagione era stato definito il più complicato dell'intera Serie D. Un traguardo raggiunto con la fame e la voglia di vincere da parte della squadra di Paci, che è uscita fuori nel momento più delicato della stagione e ha permesso ai biancorossi di coronare finalmente il sogno che l'intera piazza stava aspettando da anni.
La società ha saggiamente puntato, per cercare di conquistare la categoria, su gente abituata a calcare ben altri palcoscenici: giocatori di spessore, veri e propri lussi per la Serie D, con il compito di tracciare la rotta verso la promozione. La squadra si è così aggrappata ai propri uomini chiave e di maggiore esperienza, che hanno condotto il gruppo alla conquista di punti fondamentali e del campionato.
Un esempio lampante è proprio quello di Giancarlo Malcore. Il numero 9 biancorosso è arrivato durante il corso della stagione dal Casarano, portando in dote il suo bagaglio da bomber navigato della Serie C proprio col compito di riportare il Barletta tra i professionisti. Un vero e proprio trascinatore sul campo: con 8 gol e 3 assist in 11 partite, è risultato decisivo per la conquista dell'obiettivo. Mettendo al servizio della squadra tutta la propria inestimabile esperienza, si è dimostrato un vero e proprio "lusso" per la categoria, rispondendo presente nel momento più delicato.
Ma le reti degli attaccanti, per quanto pesanti, da sole non bastano per vincere un campionato. A fare la differenza è stata l'intera squadra, un mix perfetto di solidità difensiva e fantasia in mezzo al campo. Oltre all'impatto devastante del suo centravanti, il Barletta ha potuto contare su altri leader indiscussi che hanno retto le pressioni della piazza, rivelandosi determinanti in ogni zona del campo.
Bizzotto e Franco: la spina dorsale del Barletta
Per cercare di arrivare a raggiungere traguardi importanti, c'è sempre bisogno degli uomini giusti al momento giusto o nella posizione di campo giusta come in questo caso. Nella sessione invernale di calciomercato insieme all'innesto di Malcore, il Barletta ha chiuso altri due colpi risultati poi determinanti per la conquista del girone H, dei veri e propri fuori categoria: Mimmo Franco e Nicola Bizzotto.
Arrivati a Barletta con un bagaglio d'esperienza eccelso tra i professionisti, si sono subito imposti sia in campo che all'interno dello spogliatoio, diventando sin da subito una vera e propria guida per l'intera squadra. Bizzotto, con oltre 360 presenze tra Serie B e C, è risultato fondamentale nella retroguardia biancorossa, garantendo solidità a tutto il reparto difensivo. Mimmo Franco, arrivato dal Sorrento, ha invece trasformato il centrocampo, impreziosendo le sue prestazioni con ben 4 assist. Il segno evidente di come i giocatori di caratura superiore riescano sempre, inevitabilmente, a lasciare il proprio marchio.
Capitan Lattanzio: anima e cuore biancorossi
Se nel mercato invernale sono arrivati degli innesti pronti a spingere la squadra verso la Serie C, in rosa il Barletta poteva già contare su una certezza assoluta: Riccardo Lattanzio. Capitano e condottiero della squadra, all'età di 37 anni è riuscito a conquistare la promozione tra i professionisti impreziosendo il suo campionato con numeri pesantissimi: 8 gol e 3 assist in 26 partite. Un leader capace di mettere in campo, in ogni singola sfida, quel senso di appartenenza e quel sudore che i tifosi chiedono a chi indossa la gloriosa maglia biancorossa.
Il capitano biancorosso è risultato decisivo nei crocevia fondamentali della stagione contro Paganese, Martina e Fasano, facendosi trovare pronto e andando sempre a segno quando il pallone scottava maggiormente. Ha trascinato così la propria squadra, domenica dopo domenica, fino a quel triplice fischio che ha sancito il verdetto più bello e atteso da tutto il popolo barlettano: il Barletta è di nuovo in Serie C.
Altre notizie - Interviste e Storie
Altre notizie
- 17:40 Serie C, 37^ giornata: Pro Patria e Virtus Verona retrocedono in Serie D
- 17:37 Pergolettese, il Ds Bolis dopo la salvezza: "Abbiamo sofferto, ma il traguardo è meritato"
- 17:35 Folgore Caratese, l'attesa è finita: i lombardi tornano in Serie C
- 17:30 Il Barletta torna in Serie C: 11 anni dopo è festa biancorossa
- 17:20 Pro Patria, retrocessione aritmetica: la Serie D è realtà
- 17:18 La Virtus Verona è aritmeticamente retrocessa in Serie D
- 17:15 Barletta, il cerchio si chiude: undici anni dopo l’addio forzato, la Serie C riabbraccia i biancorossi
- 17:10 Barletta, è nuovamente Serie C: Romano ci riprova dopo la Viterbese
- 17:10 Luca Tremolada, la rinascita alla Folgore: il leader della promozione
- 17:05 Dentro il mondo Folgore Caratese: quando ambizione e progettualità si incontrano
- 17:00 Folgore Caratese, Belmonte vince al primo colpo: chi ha fatto come lui?
- 16:45 Pro Patria, Turotti annuncia l’addio: “Il mio rapporto finisce a fine stagione”
- 16:32 Pro Patria, stagione amara: tra campo e società arriva la retrocessione in Serie D
- 16:30 Il Barletta torna in C: ecco chi sono i protagonisti della risalita biancorossa
- 16:25 Virtus Verona, cala il sipario sulla Serie C: il racconto della stagione
- 16:20 La rivincita di Massimo Paci: esonerato dalla C e promosso in C nella stessa stagione
- 14:39 Forte temporale a Lecco: la gara con il Lumezzane inizia con trenta minuti di ritardo
- 14:20 Vicenza-Pergolettese 0-0: il tabellino
- 14:15 LivePro Patria-Arzignano Valchiampo 2-3: il tabellino
- 12:48 Cavese, Prosperi: "Floro Flores? Sta avendo un delirio di onnipotenza"
- 12:39 Girone C, capitolo salvezza: la 37ª giornata è decisiva
- 11:03 Benevento, Floro Flores carica: “Meritocrazia, gioca chi sta bene. 3-5-2? Non lo vedrete mai"
- 10:27 Vicenza, Gallo: "L'intensità è calata ma in partita poi cambia tutto. Rinnovo? Ne parleremo a breve"
- 10:00 Sambenedettese, Eusepi: "Salvarsi qui? Più importante della Serie B a Pisa nel 2016"
- 09:49 Arezzo, Bucchi: "Pineto ostico ma siamo riusciti a chiuderla, vincere è l'unico obiettivo"
- 09:30 LiveCatania-Potenza: la diretta testuale, formazioni e tabellino
- 09:27 Forlì, Miramari: "Grande euforia e soddisfazione alla fine ce l’abbiamo fatta"
- 09:20 Carpi, Cassani: "Dobbiamo ambire a qualcosa in più, dispiace non festeggiare con i tifosi"
- 09:15 Arezzo-Ascoli, 5 anni dopo la storia si ripete. Nel Girone B la promozione si deciderà all'ultima giornata
- 09:00 LiveGiugliano-Benevento: diretta live testuale, formazione e tabellino
- 08:27 Ascoli, Tomei dopo la decima vittoria: "Fino alla fine, vinca il migliore"
- 07:18 Ascoli, Curado: “Sapevamo che il campionato si sarebbe deciso alla fine, noi faremo di tutto per riuscirci"
- 22:45 LivePineto-Arezzo 1-4: il tabellino
- 22:30 LiveAscoli-Guidonia Montecelio 1-0: il tabellino
- 22:00 Ultim'oraAscoli-Guidonia Montecelio, Milanese entra e sblocca la gara dopo solo 3 minuti
- 22:00 Testa a testa Arezzo-Ascoli per la Serie B: il calendario a confronto
- 21:45 Salernitana, la nota del club: "Nessuna coabitazione nel contratto con Rufini"
- 21:30 Barletta, possibile promozione in Serie C già alla prossima giornata? Le combinazioni
- 21:00 Sambenedettese, Eusepi festeggia le 500 presenze tra i professionisti
- 20:45 LiveCarpi-Forlì 0-1: il tabellino
- 20:30 Casertana, Coppitelli: "Loro si giocano la stagione, noi il terzo posto. Sarà una battaglia"
- 20:00 Foggia, Pazienza: "Partita da dentro o fuori, non possiamo sbagliare"
- 19:30 Forlì, Miramari: "Ternana? Quando leggo che il campionato è regolare mi viene da ridere"
- 19:15 Capuano ricorda l'esperienza a Taranto: "Per me era un'ossessione. Non sarei mai andato via"
- 19:00 Il linfoma, il Benevento, il ritorno in campo. Donatiello: "L'esordio in C? Non me l'aspettavo, un'emozione infinita"
- 18:30 Catania, messaggio social di Toscano: "Tutti uniti"
- 17:30 Ascoli, Tomei: "Guidonia, partita trappola. Godiamoci il viaggio"
- 17:00 Ascoli-Guidonia Montecelio, le probabili formazioni
- 16:45 Cittadella, Iori: "Playoff? Ho chiesto ai ragazzi di arrivarci al meglio"
- 16:30 Verso Pineto-Arezzo, le probabili formazioni