C'è anche il nome di Younes Ebnoutalib tra i convocati di Jürgen Klopp con la Nazionale tedesca per gli impegni di Nations League. Una carriera, quella del classe 2003, che in Bundesliga è sbocciata definitivamente con la maglia dell'Eintracht. Per l'attaccante un passato anche in Italia, nel settore giovanile del Perugia, dove il centravanti ha iniziato a muovere i primi passi.

A parlare di lui, a gianlucadimarzio.com, è stato Jacopo Giugliarelli, attuale DS della Dolomiti Bellunesi e all'epoca responsabile del vivaio umbro: "Seguivamo le serie minori tedesche e ci proposero Younes. Dispiace che in molti abbiano letto la sua storia come un errore del calcio italiano o che la cosa sia stata strumentalizzata. La realtà è l'opposto: l'abbiamo preso da svincolato dalla quarta serie tedesca dopo che era stato scartato a 18 anni da quattro squadre. Abbiamo fatto un investimento proponendogli un contratto da professionista, il primo per la sua carriera, e pagando l'indennizzo FIFA. I primi a credere in lui siamo stati noi".

L'arrivo in Italia e l'adattamento (non semplice) nonostante la disponibilità del club nel mettere a disposizione di Ebnoutalib tutto ciò di cui avesse bisogno: "Il nostro è stato un percorso virtuoso, il Perugia aprì una vera e propria classe per far imparare l'italiano ai ragazzi stranieri. Dal punto di vista atletico arrivò già con una cultura sportiva e alimentare importante.

La sua grande difficoltà, però, fu che nei tre anni trascorsi in Umbria fu uno dei pochissimi ragazzi a non riuscire a imparare una parola d'italiano, un limite che non ci consentì di farlo rendere al massimo. Per aiutarlo a integrarsi tesserammo anche suo fratello Ilias, buon difensore rimasto un anno e mezzo, che servì per aiutare il suo carattere un po' chiuso" (CLICCA QUI PER L'INTERVISTA COMPLETA SU GIANLUCADIMARZIO.COM).

Sezione: News / Data: Mer 23 settembre 2026 alle 17:33
Autore: Carmine Rossi
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