Dopo un anno dal ritorno in Serie B, arriva la retrocessione per Insigne e compagni. Il pareggio contro lo Spezia e la contemporanea vittoria del Bari, ha condannato la squadra del presidente Sebastiani al ritorno in Serie C dopo una sola stagione. Contestazione da parte dei tifosi anche fuori lo stadio Adriatico, che hanno espresso così tutta la loro rabbia. Intervenuto in conferenza stampa il presidente Daniele Sebastiani, ha raccontato le sue sensazioni. Ecco le dichiarazioni.

Inizia esprimendo un suo pensiero sulla situazione vissuta, dopo il fischio finale del match: “Non ci sto a passare per il colpevole di tutto quello che non va. Siamo retrocessi e la contestazione ci sta. Ma non si può andare avanti così. Io sin dal primo giorno ho applaudito il comportamento dei tifosi. Sono stati eccezionali al fianco della squadra. Ma io non posso pensare di passare un altro anno allo stadio a subire insulti. Non esiste

Sul futuro del club specifica:“Da qui a fine mese se qualcuno vuole si fa avanti e prende la società. Sono a disposizione. Poi, chiaramente, se non ci sarà nessuno, così come avvenuto negli ultimi anni, provvederò a iscrivere la squadra al campionato. Ma non chiedetemi altro. La società è sana e sarà iscritta. Ma io non ci sto a prendere altri insulti dopo 18 anni di sacrifici

Sulla permanenza del direttore sportivo Foggia, commenta: Foggia resta perché ha lavorato bene, è Sebastiani che potrebbe andare via… Sempre che qualcuno si faccia avanti. Abbiamo gettato all’aria la salvezza con quelle partite in cui abbiamo lasciato per strada punti incredibili. E’ andata così, dispiace

Sezione: News / Data: Sab 09 maggio 2026 alle 09:51
Autore: Emanuele Russo
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