Tra le rivelazioni della stagione di Serie C, c'è senza ombra di dubbio il Casarano di Vito Di Bari. I pugliesi, arrivati alla fase nazionale, non vogliono smettere di sognare. Il prossimo avversario è il Renate, con l'allenatore che ha presentato così la sfida che attende i suoi: "Normale che stiamo andando ogni aspettativa, per come stanno arrivando i risultati. È bello vedere tanto entusiasmo, avvicinare i bambini al calcio è la vittoria più grande: questa cosa mi riempie di gioia.

Siamo una squadra fastidiosa, che sta dando tutto andando anche oltre la stanchezza con idee e caparbietà. Stiamo facendo qualcosa di bello e i risultati uniscono ancora di più un gruppo fatto da uomini straordinari oltre che giocatori forti. Il risultato non viene mai per caso, se c'è lavoro, dedizione, passione e senso di appartenenza questi sono i risultati. E qui c'è questo connubio speciale.

Ci siamo guadagnati la possibilità di giocare questa partita in casa. Voglio fare un appello al pubblico, vorrei vedere uno stadio pieno già durante il riscaldamento perché quando i ragazzi avranno le gambe stanche dovranno sentire un pubblico che li trascina. Il Renate è una squadra allenata da un signor allenatore, che ha portato il Lecco in Serie B e il Renate al terzo posto.

Forse il nome può far stare tranquilli, pensando di aver trovato la squadra meno importante, invece non è così perché è arrivato terzo in un girone dove si gioca a calcio e è formato da giocatori forti, è una squadra di categoria e dovremo stare attenti. Va preparata bene, giochiamo in casa ma ora si gioca sui 180 minuti e dovremo essere bravi in questo".

Di Bari: "Renate forte, come tutte a questo punto"

E ancora: "E' una squadra quadrata, formata anche da giocatori esperti e di gamba: ha un bel parco di attaccanti, con giocatori del nord che hanno anche senso di appartenenza. Ma ora siamo alla fase nazionale, è difficile trovare una squadra che non sia forte. Penso che abbiamo fatto qualcosa di straordinario a Cosenza, siamo andati sotto e hanno avuto anche la possibilità di andare sul 2-0 a abbiamo dominato la partita. Risultati alla mano abbiamo avuto il 71% di possesso palla, questo dimostra la personalità di questa squadra che affronta ogni avversario in casa e fuori allo stesso modo. Non mi va di ripetere i numeri che stiamo facendo, però Casarano sta diventando una bella storia e speriamo di scrivere ancora altre pagine.

Il gol che mi è rimasto impresso è il quinto di Chiricò: al di là della giocata individuale di lui che cade e si rialza, se vedete bene in area ci sono altri quattro giocatori. Una squadra che sta vincendo 4-1 a Cosenza non pensa ad attaccare, ma a fermarsi, invece questa voglia dei ragazzi di andare oltre mi fa ben sperare. È. bello il clima che si sta vivendo, ringrazio sempre il calcio perché sono fortunato a vivere questo dopo di emozioni: sono diciotto mesi che le stiamo vivendo. Non sto nella pelle, sono felice, però faccio un lavoro nel quale devo essere il primo a far capire l'importanza di quello che stiamo facendo, ma sempre con umiltà".

Sezione: News / Data: Sab 09 maggio 2026 alle 16:36
Autore: Carmine Rossi
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