Quattordici anni dopo, lo Spezia è in Serie C. Una stagione difficile e travagliata culminata con la retrocessione. L'allenatore Luca D'Angelo è intervenuto in conferenza stampa, dopo il pareggio contro il Pescara, per analizzare la stagione. L'allenatore che dopo essere stato alla guida della squadra nelle due stagioni precedenti, è tornato dopo l'esonero dello scorso anno alla 33^ giornata senza riuscire a cambiare le sorti del campionato bianconero. Ecco le dichiarazioni.

Inizia analizzando il suo percorso sulla panchina bianconera lungo tre anni: “Nei due anni precedenti alla Spezia abbiamo fatto due grandissimi risultati. La gente mi voleva bene. Quest’anno sono partecipe di una retrocessione ed è giusto mi che prenda le mie responsabilità. Sono tre anni che sono qui, ero e sono molto affezionato”

Sull'andamento dell'incontro col Pescara, sottolinea: “Il primo tempo non è stato buono, poi abbiamo reagito ma le possibilità erano poche. Abbiamo provato… oltre a non vincere gli altri risultati sono stati negativi. Non posso giudicare le altre partite, non le ho viste. Noi avremmo dovuto vincere prima di guardare gli altri, così non abbiamo fatto”

Commenta la stagione dello Spezia, sin dal ritiro: “Ad inizio stagione, ritiro compreso, abbiamo commesso degli errori. Dopo un campionato come lo scorso anno dovevamo essere tutti più lungimiranti. Abbiamo fatto un ritiro con tanti Primavera, la squadra era molto più debole ad inizio torneo. L’errore di valutazione, mio per primo, era credere di riuscire a fare un campionato tranquillo”

Spezia, D'Angelo: "Personalmente è una sconfitta"

Sul momento del suo esonero sottolinea: “Quando dopo c’è stato il cambio la situazione non era buona. Non so cosa sia successo quando non c’ero. Nell’ultimo mese e mezzo la squadra ci ha provato in una situazione complicata e non ci siamo riusciti. Personalmente è una sconfitta."

Su quale sarà il suo futuro commenta: “Non ho pensato al mio futuro. In questo momento non è nemmeno corretto da parte mia fare discorsi di questo genere. Parlerò con il presidente e vedremo il da farsi. Ci ho pensato ora sentendo la domanda. Ero convinto che potevamo farcela, invece non è stato così. Mi sono stati dati grandi meriti, ora mi devo prendere i demeriti”

Conclude analizzando l'intera stagione bianconera: "Ad inizio stagione abbiamo fatto una valutazione errata, non solo sulla squadra che tecnicamente era buona. Tutti inconsciamente avevamo perso quello che ci ha contraddistinto in precedenza. In continuazione, durante il ritiro e le prime partite, sentivo parlare dell’anno scorso. Quando succedono queste cose il piano si inclina”

Sezione: News / Data: Sab 09 maggio 2026 alle 10:04
Autore: Emanuele Russo
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