L'Avellino si qualifica ai playoff di Serie B, dopo la promozione dello scorso anno con la conquista del girone C di Serie C. I biancoverdi di Davide Ballardini, sono riusciti a conquistare un'ottima qualificazione alla post-season dopo aver concluso il proprio campionato all'ottavo posto.

Una conquista dei playoff, che arriva dopo una risalita lunga 8 anni dal fallimento, passando per la conquista della Serie D vincendo anche lo scudetto Serie D nel 2019, dopo svariati anni in Serie C, nello scorso anno è arrivata la promozione in Serie B con annessa vittoria del campionato. Ora è arrivata la stagione della conferma con i biancoverdi che hanno conquistato una storica qualificazione ai playoff.

Uno degli artefici di questa conquista, è l'ex allenatore biancoverde Raffaele Biancolino, nonostante l'esonero arrivato nel corso di questa stagione, si è reso protagonista con una cavalcata straordinaria capace di raccogliere l'eredità di Michele Pazienza, trascinando la squadra fino al ritorno in B. In questa stagione la sua avventura biancoverde si è interrotta dopo la sconfitta contro il Pescara alla 25^ giornata, ma su questa storica qualificazione playoff di Serie B, c'è anche la sua firma, che ha reso il tutto possibile.

L'arrivo di Davide Ballardini alla 26^ giornata, ha dato una svolta al loro campionato, con 6 vittorie, 3 pareggi e 3 sconfitte, è riuscito a far intraprendere alla propria squadra un cammino esaltante, capace di riuscire a raccogliere frutti di un lungo lavoro, che trova il suo apice con la conquista dell'ottavo posto. Sognare non costa nulla e tutta Avellino ora lo può fare, dopo una sola stagione dal ritorno in B, un sogno ancora più grande è lì in un percorso tortouso come quello dei playoff.

Patierno, la prima volta del capitano a 35 anni

Simbolo di questa stagione, anche se forse non sarà l'uomo copertina, non può che essere Cosimo Patierno. A 35 anni ha vissuto con la fascia al braccio il suo esordio in Serie B, riuscendo a garantire nello spogliatoio l'energia di un leader e la fame di chi vuole ancora prendersi tutto. Nonostane la sua stagione a livello realizzativo sia stata lontana dagli standard a cui ci ha abituato, un solo gol e un assist quest'anno, il capitano ha saputo guidare da vero leader la squadra nei momenti del bisogno, incarnando perfettamente lo spirito e l'appartenenza alla maglia. 

Adesso, un anno dopo quella promozione arrivano i playoff. E chiossà che Patierno a 35 anni non possa ancora sognare in grande con il suo Avellino, magari grazie a qualcuno di quei gol che ci ha abituato a vedere nel corso della sua carriera. 

Sezione: News / Data: Sab 09 maggio 2026 alle 11:20
Autore: Emanuele Russo
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