Archiviata la stagione di Serie C che ha visto il Pineto terminare la stagione al 7° posto e uscire al secondo turno dei playoff per mano del Campobasso, l’ex allenatore del club Ivan Tisci è tornato a parlare e l’ha fatto ai microfoni di Telesveva. Alla domanda riguardante l’esonero al Pineto, l’allenatore ha dichiarato: “Ho iniziato dalla Puglia il mio percorso da allenatore e queste esperienze mi hanno fatto crescere tantissimo e mi hanno dato la possibilità di lavorare, hanno fatto sì che si potessero ottenere risultati importanti. Alla fine siamo riusciti a raggiungere gli obiettivi che c’eravamo prefissati, ovvero valorizzare i giovani e soprattutto mantenere la categoria conquistata dopo tantissimi anni di Serie D dal Pineto”.

Sulle parole del presidente del Pineto Nicola Grieco, il quale si è detto pentito di averlo esonerato, ha affermato: “Mi hanno piacevolmente colpito le sue parole perché sono state sincere e non scontate, in un mondo dove si dicono frasi di circostanza lui ha detto queste parole nei miei confronti. Dopo 12 anni di successo credo che quello che lui abbia fatto a Cerignola se lo ricorderanno per sempre, sarà difficile da ripetere perché ha dato tanto, non solo sotto il punto di vista economico ma anche sotto l’aspetto dell’impegno perché 12 anni sono tanti. Quando mi è stato inviato il video della sua risposta alla vostra domanda mi sono emozionato, sono quelle cose che credo valgano molto più di un contratto”.

Ha poi proseguito parlando dei playoff: “Magari si poteva aggiungere qualche altra squadra che era ben attrezzata per figurare, per essere fastidiosa fino alla fine, ma poi alla lunga i valori sono venuti fuori i valori. Sono arrivate squadre che propongono un buon calcio. Io posso parlare molto bene dell’Ascoli, confermo quanto di buono sia stato fatto dalla società nell’allestire una rosa importante. Il Brescia lo conoscevo un po’ meno, l’ho visto da lontano anche se seguo tutte le squadre. Sarà bella anche la partita di ritorno, credo che siano arrivati in fondo quelli che lo meritavano”.

Infine, sul suo futuro: “Sto aspettando, sono arrivate delle chiamate anche se a me non piace sventolare molto quelle che sono le possibili mete perché mi piace la concretezza. Non nego, però, che ci siano stati degli incontri e degli approcci da parecchie società. Adesso attendiamo solo che arrivi la chiamata che ci possa dare la possibilità di continuare a fare quello che abbiamo smesso di fare Pineto”.

Sezione: News / Data: Sab 06 giugno 2026 alle 08:25
Autore: Mattia Cordì
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