Dopo l'ottima campagna acquisti estiva, il Ravenna si è rinforzato anche nel mercato invernale. Il direttore sportivo Davide Mandorlini ha fiutato l'occasione ed è andato a chiudere il colpo Fischnaller dal Trapani. L'attaccante ha messo a segno 10 gol in 20 presenze complessive in maglia giallorossa trascinando la squadra di Mandorlini ai playoff, fino al secondo turno nazionale dove il cammino si è interrotto contro la Salernitana. L'ex Sudtirol è intervenuto a "Il Resto del Carlino" per tracciare un bilancio della stagione: "È stata un'annata positiva e dobbiamo ritenerci soddisfatti. Per una neopromossa, fare un campionato del genere non era semplice; significa che si è lavorato nel modo giusto. Chiaro che, una volta lì davanti, ognuno di noi avrebbe voluto vincere. Ci abbiamo provato fino alla fine, ma non è andata così. Resta però un’ottima annata".

Sui momenti più belli in questi sei mesi: "Sono tanti, ma se devo sceglierne uno, il più emozionante è stato il gol dell’1-1 contro il Cittadella al Benelli, sotto la curva, con l’esultanza finale. È il ‘fermo immagine’ che mi è rimasto più impresso nella testa. Andare in doppia cifra è sempre un obiettivo importante per un attaccante. Riuscirci con due maglie diverse nella stessa stagione è doppiamente gratificante. C’è tanto rammarico per la gara contro la Salernitana. Affrontavamo una squadra forte, ma non imbattibile. Forse ci è mancata un po’ di concentrazione e di furbizia nei momenti chiave, perché, alla fine, sono stati gli episodi a decidere le due sfide. Il doppio 2-0, tra andata e ritorno, è un passivo troppo pesante per quello che si è visto in campo".

L'attaccante classe 1991 parla poi del suo futuro: "Ho un altro anno di contratto. Il club ha sempre dichiarato di voler lottare per i primi posti e sarà così anche l’anno prossimo. Da quando sono arrivato ho trovato una società ambiziosa che sa ciò che vuole. Mi aspetto un Ravenna da verticeFarebbe tantissimo piacere entrare nel cuore dei tifosi, sia per il mio modo di giocare che di essere, magari segnando ancora molto". Sulla possibilità di ripetere a Ravenna le gesta di Stefan Schwoch, ex bomber e concittadino di Fischnaller: "Non lo conosco di persona e non ci siamo mai sentiti, ma ne conosco la storia calcistica. È stato un grande bomber e mi onora vedere accostato il mio nome al suo".

Sezione: News / Data: Sab 30 maggio 2026 alle 15:00
Autore: Antonio Esposito
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