Ultima partita casalinga per il Vicenza di Fabio Gallo davanti al proprio pubblico, un fattore che in questa stagione si è rivelato uno dei punti forti per i biancorossi. I veneti salutano il Romeo Menti con uno 0-0 che aumenta sempre di più il bottino finale di punti (ora 86) e che regala agli avversari della Pergolettese la matematica salvezza. Al termine della sfida hanno parlato in conferenza stampa sia l'allenatore del Vicenza, sia uno dei protagonisti di giornata, il centrocampista Michele Cavion.

Non ci va piano Fabio Gallo riguardo alle decisioni arbitrali del match: "Nei primi 35 minuti mi è piaciuta molto la squadra. Avevamo anche trovato un gol, a tutti gli effetti regolare, che però ci è stato tolto. Era una partita bella, anche facile da arbitrare ma sembra che abbiano fatto tutto il possibile per renderla più complicata. Anche per gli avversari: l'espulsione dell'allenatore è stata esagerata e nel finale c'era in rigore a loro favore".

"Tutti i ragazzi che ho messo in campo mi hanno dato risposte" ha poi aggiunto l'allenatore ponendo l'accento sui tanti cambi di formazione fatti per questa gara. "Sono contento dall'esordio di Golin e dalla partita di Broggian. Mi sarebbe piaciuto vincere e ce lo saremmo anche meritato. Sapevo che anche cambiando tanto non si sarebbe cambiato il livello. Tutti i ragazzi presenti in questo gruppo hanno fatto un'annata incredibile e mi hanno permesso di avere una rosa incredibilmente profonda. Carraro tra tutti è uno di quelli che mi ha fatto più da riferimento. Io conosco l'importanza del suo ruolo, ma in spogliatoio lo prendono in giro dicendo che è il mio cocco. "Il mio futuro? Con la società ne parleremo. Ci vogliono piedi per terra ed equilibrio, è il 19 aprile: è presto per dire di più".

Michele Cavion: "La società sta tornando in alto"

MIster Gallo è stato accompagnato in conferenza stampa anche da uno dei suoi giocatori, Michele Cavion. Per il centrocampista giornata speciale: centesima presenza con la maglia biancorossa. "Ci tenevamo tanto a vincere questa partita e abbiamo fatto di tutto per provarci. Anche io ho avuto una grande occasione di testa. Comunque sono orgoglioso aver avuto l'onore di festeggiare le 100 presenze con questa maglia e ringrazio il mister per l'opportunità".

"L'anno prossimo mi piacerebbe rimanere"  ha poi continuato parlando del futuro. "Ovviamente decideranno prima il mister e la società, ma questa maglia ce l'ho ormai cucita addosso. La B è un campionato diverso, nel quale ho sempre fatto meglio rispetto alla Serie C. Di solito chi vince bene come noi questa categoria in Serie B arriva e fa bene: sono sicuro che la società saprà allestire una squadra competitiva".

Riguardando infine all'annata che sta giungendo al termine ha poi aggiunto: "E' stata una stagione indimenticabile: già dal ritiro si percepiva qualcosa di speciale. Ora onoriamo il finale di campionato e cerchiamo di vincere la supercoppa. Io ho dato tutto quello che avevo e non mi rimane che ringraziare il mister. Un suggerimento ai giovani vicentini?" - ha poi aggiunto nel finale -, "La società sta facendo bene a livello di settore giovanile e tutti sanno la forza di questa maglia che indossano. Io ho vissuto la retrocessione e me la sentivo addosso, sono contento che la squadra stia ritornando in alto".

Sezione: Girone A / Data: Dom 19 aprile 2026 alle 19:30
Autore: Francesca Caldelara
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