Il derby campano tra Casertana e Salernitana è ormai alle porte e l’entusiasmo cresce di ora in ora: in appena tre ore, i tifosi rossoblù hanno polverizzato tutti i biglietti disponibili in tribuna.

La sfida, valevole per l’andata del primo turno nazionale dei playoff di Serie C, andrà in scena domenica 10 maggio alle ore 21:00, ma la sensazione è che il match sia già cominciato al di fuori del campo.

L’atmosfera si è accesa per diversi motivi: la Casertana, innanzitutto, arriva dal passaggio del turno ottenuto mercoledì contro il Crotone e consegna un risultato che alimenta ancor di più l’entusiasmo di un ambiente pronto a spingere la squadra verso un’altra notte speciale. Al Pinto, i rossoblù vogliono continuare a sognare, e portarsi avanti in vista di un ritorno che si preannuncia forse più incandescente.

Dall’altra parte, però, ci sarà una Salernitana determinata e trascinata a sua volta dall’affetto del proprio pubblico. I granata si sono allenati all’Arechi davanti a oltre 2.000 tifosi, e dopo una stagione intensa e ricca di emozioni, l’obiettivo resta chiaro: riconquistare la Serie B il prima possibile. Tutti gli ingredienti, dunque, sono pronti per un derby ad altissima tensione, dentro e fuori dal campo.

Casertana, dai tifosi a Coppitelli: ecco i tuoi segreti

Dopo aver concluso un’eccezionale regular season, la Casertana ha cambiato marcia nei playoff e non vuole alzare il piede dall'acceleratore. Prima la vittoria con l’Atalanta U23 firmata Saco, poi il già citato passaggio del turno ai danni del Crotone. Il fattore comune di questi successi? La spinta dello Stadio Pinto: di fronte al proprio pubblico, i rossoblù hanno conquistato le migliori - nonché le più importanti - vittorie della stagione. Oltre a Bentivegna, Butic, Proia e Llano, c’è qualcun altro che sta facendo la differenza. Ma non direttamente sul campo.

Arrivato in estate dopo l’esperienza all’NK Osijek, in Croazia, Federico Coppitelli è il vero protagonista della grande cavalcata della Casertana. Con carisma, passione e sacrificio, Coppitelli ha rivoluzionato completamente il modo di fare calcio a Caserta, trasformando il DNA di una squadra che, nella passata annata, aveva chiuso al sedicesimo posto. Dopo circa 365 giorni, la Casertana sta lottando per la Serie B. E in campionato, inoltre, i rossoblù hanno già battuto i granata al Pinto: nella trentesima giornata, la rete di Butic era bastata per stendere la Salernitana e scrivere una grande pagina della storia del club, dal momento che la vittoria nel derby, a Caserta, mancava da oltre un decennio. Insomma, sognare è più che lecito.

Salernitana in cerca di riscatto: granata ai playoff per rinascere

Il viaggio della Salernitana ai playoff, invece, inizia adesso, dopo un campionato chiuso al terzo posto con 69 punti nel girone C. Dopo 11 mesi dalla sconfitta nella doppia sfida playout contro la Sampdoria, i granata vogliono a tutti i costi l’immediato ritorno in Serie B. Anche se la stagione non è sempre andata nel migliore dei modi, e nonostante il doppio salto dalla A alla C in due stagioni, la Salernitana è viva, e i suoi tifosi ne sono la dimostrazione più concreta.

Dopo l’esonero di Raffaele, Serse Cosmi ha raccolto le redini di una squadra in difficoltà, più dal punto di vista mentale che prettamente tecnico. In soli due mesi, però, Cosmi riesce a riconsegnare la giusta serenità ai propri giocatori per chiudere al meglio una regular season ormai compromessa dall'infermabile ruolino di marcia del Benevento. Di fatto, la media punti sotto la gestione Cosmi è da secondo posto (1.9 pt a partita). Con questo organico, la Salernitana si presenta ai playoff come una delle rose più attrezzate per il ritorno in Serie B. E occhio alla gara di ritorno all’Arechi.

Sezione: Playoff / Data: Ven 08 maggio 2026 alle 10:53
Autore: Mattia Cordì
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