Da un lato il punto più alto della propria storia, dall’altro la voglia di continuare a sognare e spingersi ancora più in là. Pianese e Lecco si preparano alla fase nazionale dei playoff di Serie C, dove ogni dettaglio conterà in una sfida da 180 minuti tra andata e ritorno nel giro di pochi giorni.

La Pianese, sesta classificata nel girone B al termine della regular season, ha conquistato l’accesso alla fase nazionale superando prima la Ternana grazie al miglior piazzamento dopo l’1-1, e poi firmando un’impresa sul campo della Juventus Next Gen: 2-0 in trasferta con le reti di Bertini e Colombo, per una qualificazione dal sapore storico. Un successo speciale anche per l’allenatore Alessandro Birindelli, che proprio in bianconero ha vissuto una lunga carriera da calciatore.

Il Lecco di Federico Valente ha invece chiuso il girone A al quarto posto, accedendo direttamente al secondo turno della fase a gironi, dove ha superato in rimonta la Giana Erminio per 2-1 grazie ai gol di Battistini e Duca. Per i lombardi si tratta di un traguardo storico, considerando anche il precedente legato alla vecchia formula della Serie C e l’ultima grande impresa datata stagione 2006-07.

Non è la prima volta che le due squadre si incrociano: nel 2019-20 erano entrambe nel girone A di Serie C. In quell’occasione vinse la Pianese per 3-1 al “Rigamonti-Ceppi”, con una doppietta di Damiano Rinaldini. Il ritorno non si disputò a causa dell’emergenza Covid-19.

Da piccoli a grandi

La Pianese è la squadra di Piancastagnaio, piccolo centro in provincia di Siena che conta circa 3.850 abitanti, diventando così il comune più piccolo della Serie C, superando il primato del Renate (3.973). Un dato che racconta bene la dimensione del club, capace però di andare ben oltre i propri numeri. L’obiettivo stagionale era dare continuità al lavoro intrapreso e provare a compiere un ulteriore passo in avanti, traguardo poi raggiunto.

Nella scorsa stagione, seconda esperienza tra i professionisti per il club toscano, il cammino si era fermato nella fase a gironi, al secondo turno contro il Pescara poi promosso in Serie B al termine delle finali con la Ternana. Per la Pianese, però, nessun rimpianto: il percorso ha superato le aspettative iniziali, andando ben oltre la semplice salvezza.

Rinascere con identità

Dopo la retrocessione diretta dalla Serie B di due stagioni fa e un’annata successiva al di sotto delle aspettative, in casa Lecco si avvertiva la necessità di una svolta. Serviva nuova energia per rilanciare un ambiente alla ricerca di riscatto. In questo contesto, l’allenatore Federico Valente ha preso in mano il progetto, guidando la squadra con equilibrio fino al termine della stagione.

Numeri alla mano, il percorso è stato solido: quarto miglior rendimento difensivo del girone, 15 partite senza subire gol e ben 18 giocatori diversi andati a segno. Il Lecco ha inoltre dimostrato di potersela giocare anche contro le big del campionato. Emblematica la sfida del 3 aprile contro la capolista Vicenza: è vero che i biancorossi avevano già conquistato la promozione, ma un 2-0 di questo tipo difficilmente arriva per caso.

Sezione: Playoff / Data: Ven 08 maggio 2026 alle 11:00
Autore: Salvo Geraci
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