Il traguardo è già storico. Ma ora viene il difficile. Il Pineto si presenta ai playoff di Serie C con la leggerezza di chi ha già stupito e la determinazione di chi non vuole fermarsi.

Nel girone B, la squadra abruzzese ha chiuso al settimo posto con 50 punti, al termine di una stagione costruita su equilibrio e continuità. Un percorso solido, sempre dentro la zona playoff e cresciuto giornata dopo giornata.

Una crescita continua

Una stagione oltre le aspettative e non era scontato: non per una squadra giovane, né per un club al primo vero salto tra i grandi. Invece il Pineto ha trovato fin da subito una propria identità, fatta di organizzazione difensiva, ritmo costante e grande compattezza. I numeri lo confermano: squadra equilibrata, con un bilancio quasi pari tra gol fatti e subiti e una classifica costruita soprattutto sulla continuità. Un fattore che ha garantito stabilità e una presenza costante nella griglia playoff, senza cali prolungati.

Se c'è una parola che rappresenta al meglio questa squadra, è famiglia. Un gruppo giovane, capace di costruire fuori dal campo quella sintonia che poi si riflette la domenica. È proprio da qui che nasce la forza del Pineto: non il singolo, ma il collettivo. E nelle gare secche dei playoff, questo può fare la differenza.

Ora inizia un altro campionato

Adesso, però, cambia tutto. I playoff sono un’altra storia: non basta la qualità, servono gestione della pressione, attenzione ai dettagli e capacità di restare dentro la partita nei momenti decisivi. Qui emerge la grande incognita: l’esperienza. Per molti giocatori sarà la prima volta, ma proprio questa “incoscienza controllata” può trasformarsi in un punto di forza.

I ragazzi di Tisci faranno il loro esordio il 3 maggio in casa contro il Gubbio, che ha chiuso la regular season a 48 punti, appena due in meno degli abruzzesi. Le due squadre si sono affrontate nell’ultima giornata di campionato, con la vittoria degli umbri per 2-0. Questa volta, però, la posta in palio è completamente diversa: chi vince accede al turno successivo del 6 maggio, con possibile sfida al Campobasso in trasferta nella tana dei lupi. Il Pineto arriva senza l’obbligo di vincere ma con entusiasmo e identità. Ha già dimostrato di poter competere a questo livello, ora deve confermarlo, ora conta davvero. Nei playoff il talento aiuta, ma è la testa a fare la differenza. E il Pineto, fin qui, ha dimostrato di averla.

Sezione: Playoff / Data: Ven 01 maggio 2026 alle 19:30
Autore: Matteo Mattei
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