I playoff sono entrati nel vivo e ormai tutte le squadre giocano a carte scoperte. Il grande sogno chiamato Serie B è l'obiettivo comune, una pagina di storia che tutti vogliono scrivere per renderla indimenticabile. Tra queste, ce n'è una che la storia l'ha già fatta quest'anno, alzando al cielo la sua prima Coppa Italia Serie C. Il Potenza è stato capace di regalare ai propri tifosi una gioia inimmaginabile, trasformando un sogno lontano in una splendida realtà.

Tra gli uomini che hanno incantato non solo Potenza ma l'intera categoria, spicca Gianluca D'Auria. Il numero 10 rossoblù sta facendo innamorare i tifosi con giocate d'alta classe, confermandosi l'uomo copertina della squadra di De Giorgio. La sua prestazione sublime contro il Campobasso ha indirizzato sensibilmente la qualificazione al secondo turno della fase nazionale.

Il trionfo in Coppa Italia Serie C non ha saziato la fame del Potenza che, trascinato dai suoi elementi di maggior spessore, continua a sognare a occhi aperti. Il risultato ottenuto in Molise mette i lucani in una posizione di netto vantaggio in vista del match di ritorno: con lo 0-3 dell'andata, la squadra avrà a disposizione due risultati su tre per continuare a cavalcare l'entusiasmo e proseguire la corsa verso la B.

In ogni singola rete del successo in Molise c'è stato lo zampino di D'Auria. Prima il numero 10 si è procurato il rigore, poi trasformato da Lucas Felippe per lo 0-1, poi si è messo in proprio firmando il raddoppio e infine ha servito l'assist al bacio per il definitivo 0-3. Partecipare attivamente a tutte le marcature della squadra è il segno distintivo di un leader che ha deciso di caricarsi il Potenza sulle spalle proprio sul più bello, quando la palla scotta e ogni giocata sposta gli equilibri.

D'Auria una stagione da 10 per il numero 10

A livello puramente statistico per Gianluca D'Auria si tratta della miglior stagione dal punto di vista realizzativo: tra campionato e playoff sono 9 gol e 6 assist, proprio a dimostrare come la sua impronta su questa squadra sia sempre più forte, ma soprattutto come in questa squadra lui si senta importante e riesca anche a coinvolgere tutti i giocatori.

La sua capacità di svariare su tutto il fronte offensivo non dà punti di riferimento alle difese avversarie. Adesso il Viviani si prepara a un'altra notte da brividi, spinto dalla voglia di continuare a vivere questa favola. D'Auria e compagni sanno che la strada per la Serie B è ancora lunga e tortuosa, ma con questo spirito e con un numero 10 in stato di grazia, nulla appare precluso.

Tra sogni e ambizioni

Al classe 1996 non manca l'ambizione, fondamentale in ogni giocatore per continuare a sentire quel fuoco dentro che permette di lottare su tutti i palloni e riuscire a portare a casa prestazioni di livello e trofei.

In un' intervista a LaCasadiC prima della finale di Coppa Italia Serie C, il fantasista napoletano era stato chiaro: "Voglio conquistare la Coppa e provare a vincere i playoff perché questa squadra può farlo. Sicuramente farò un tatuaggio, ho 29 anni e ho vinto solo dei tornei nel settore giovanile, sarebbe il mio primo titolo tra i professionisti". La "missione playoff" è appena iniziata e il numero 10 ha tutta l'intenzione di portare in alto i colori rossoblù. Un obiettivo è stato raggiunto, vedremo se D'Auria riuscirà a trascinare la squadra verso quel sogno chiamato Serie B e magari a farsi un nuovo tatuaggio...

Sezione: Interviste e Storie / Data: Lun 11 maggio 2026 alle 20:30
Autore: Emanuele Russo
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