Alla viglia della partita contro il Lumezzane, l’allenatore dell'Arzignano, Daniele Di Donato, è tornato sul pareggio contro il Novara e ha presentato la delicata sfida contro i rossoblu, tra consapevolezza, rammarico e voglia di ripartire. Di seguito le sue dichiarazioni in conferenza stampa.

Di Donato parte dall’ultima gara disputata: "Io vedo il bicchiere mezzo pieno. Come avevo detto ai ragazzi prima della partita contro il Novara, era una gara in cui dovevamo ripartire. È normale che il pareggio, per come è arrivato, ti lascia un po’ di amaro in bocca però c’è la consapevolezza che abbiamo affrontato una buona squadra che ha speso tanto e che dispone di giocatori importanti".

Il rammarico riguarda soprattutto i punti sfumati nel recupero: "Analizzando i punti persi dopo il 90', oggi avremmo avuto circa otto punti in più e farebbero la differenza. Ma questo è il bello e il brutto di avere una squadra giovane: ti dà da una parte, da un’altra no. Da un giovane bisogna prendere pregi e difetti e noi abbiamo più pregi. Questo fa ben sperare per le partite successive".

Poi lo sguardo si sposta sul Lumezzane: "Domani andremo ad affrontare un’altra squadra forte, costruita molto bene, che a gennaio si è rinforzata ulteriormente e che in questo momento gode di buona salute. Noi siamo ripartiti e ci andremo a giocare le nostre carte, che sono tante. Siamo pronti alla battaglia. Sarà una partita intensa. Vogliamo riprendere il nostro cammino e tornare alla vittoria dopo un lungo periodo. L’episodio, ancora una volta, la farà da padrona. I ragazzi hanno voglia e sanno quello che devono fare".

Conclude infine: "La gara di venerdì ci deve dare ancora più forza per affrontare la partita con il Lumezzane, che potrebbe essere la svolta per noi. Vengono da due pareggi e da due vittorie, subiscono poco. Con il Novara ho detto ai ragazzi che dal punto di vista mentale hanno fatto una grande gara. È la terza partita in una settimana, dovremo cercare di centellinare le forze. Bianchi ha recuperato. I ragazzi hanno voglia e sanno l’importanza di questo momento".

Sezione: Girone A / Data: Mar 03 marzo 2026 alle 10:15
Autore: Filippo Tezza
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