La storia d'amore tra il Siracusa e Marco Turati parte da lontano, inizia col suo arrivo in una città, e squadra, che sarà anche l'ultima della sua carriera da calciatore. Un filo, quello con il club azzurro, che non si è mai spezzato. Poi la nuova vita in panchina, nello staff di Vincenzo Italiano durante le sue avventure con Spezia e Fiorentina, e la prima esperienza da 'solista' proprio dalle parti del "De Simone". 

Il lavoro di Turati si è rivelato fondamentale: una squadra costruita a sua immagine e somiglianza, capace di lottare su ogni pallone e di centrare la promozione in Serie C al primo tentativo. Oggi, in una stagione che presenta difficoltà fuori dal campo, ha saputo concentrare tutte le attenzioni sul campionato, che ora vede i siciliani pienamente in corsa per la salvezza nonostante una penalizzazione di sei punti. 

In un momento in cui le vicende extra-calcistiche rischiavano di togliere serenità all'ambiente, l'allenatore ha scelto la via della trasparenza e dell'unione.  E l'abbraccio finale con i tifosi, accompagnato dai cori della tribuna, sono l'ennesima testimonianza di un rapporto ormai indissolubile. 

L'ex difensore infatti, causa squalifica, ha seguito il match dagli spalti del "De Simone" tra i suoi tifosi, sempre pronti a ribadire il proprio sostegno verso una squadra che, in un periodo di difficoltà societaria, si è compattata sempre di più. Con la speranza di riuscire a realizzare un qualcosa di straordinario. 

Il gruppo come unica certezza

In un momento dove il rischio di perdere punti di riferimento era più che concreto, Turati i è fatto quindi trascinatore del gruppo squadra. Remare tutti dalla stessa parte, guidati dall'amore verso il Siracusa e i propri tifosi, come sottolineato anche dal Ds Laneri dopo la gara con la Casertana

Niente alibi o pessimismo, piuttosto trasformare la delusione in cattiveria agonistica. E intanto, la classifica, vede Limonelli e compagni nuovamente vicini alla zona playout. 

A caccia di un'impresa

Quella contro al Casertana è stata, dunque, la prima risposta dopo giorni pieni di incertezze e terminati con l'ufficialità della penalizzazione. Una situazione che, almeno per 90 minuti, la squadra di Turati è riuscita a mettersi alle spalle. 

A fine gara la festa, sulle note di "Per sempre si", ribadendo per l'ennesima volta l'amore verso la maglia azzurra. Oltre ogni difficoltà, Marco Turati e il Siracusa: una storia infinita. 

Sezione: Girone C / Data: Lun 02 marzo 2026 alle 13:31
Autore: Emanuele Russo
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