Nessuno sconto in classifica per il Trapani, che attendeva l'esito del ricorso presentato al CONI contro i sette punti di penalizzazione comminati ai granata lo scorso 2 marzo. L'annuncio è arrivato direttamente dal presidente Valerio Antonini, che ha reso pubblico il provvedimento del Collegio di Garanzia dello Sport sul suo profilo Facebook. 

Una foto accompagnata anche da un commento del massimo dirigente dei siciliani: "Sono riusciti a respingere anche questo ricorso nonostante le schiaccianti ed evidenti documentazioni allegate. E’ uno scandalo senza precedenti. Ora che ci possiamo aspettare da domani in CFA e la prossima settimana sempre dal Coni per gli altri 10 punti che abbiamo richiesto?

Solo la sentenza dell’8 li potrà sotterrare legalmente e siccome li non c’è giustizia sportiva che tenga, sono sicuro che avremo giustizia. Oramai questa giustizia sportiva è palesemente ribattezzabile come una ingiustizia sportiva. Questo sistema mi fa letteralmente schifo". 

Speranze di salvezza dunque azzerate per la formazione di Aronica, già certa della retrocessione aritmetica in Serie D dopo la sconfitta arrivata nell'ultimo turno sul campo del Cosenza. Un esito finale condizionato anche dai 25 punti di penalizzazione accumulati durante il corso della stagione. 

Trapani, il CONI conferma il -7 in classifica: il dispositivo completo 

Di seguito la nota completa del Collegio di Garanzia dello Sport: "Nel giudizio iscritto al R.G. ricorsi n. 19/2026, presentato, in data 30 marzo 2026, dalla Società F.C. Trapani 1905 S.r.l., dal sig. Valerio Antonini in proprio, dal sig. Vito Giacalone in proprio, dal sig. Andrea Oddo in proprio e dal sig. Salvatore Castiglione in proprio contro la Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC), la Procura Federale FIGC, nonché la Procura Generale dello Sport presso il CONI, nonché, ove occorra, la Corte Federale di Appello FIGC e il Tribunale Federale Nazionale FIGC, per l'annullamento in parte qua della decisione n. 0093/CFA-2025-2026, Registro Procedimenti n. 0104/CFA/2025-2026 e 0105/CFA/2025-2026, della Corte Federale di Appello Sezioni Unite, FIGC, pubblicata e comunicata in data 2 marzo 2026.

Nel respingere il reclamo proposto dai suddetti esponenti, ha confermato la decisione n. 0135/TFNSD/2025-2026, Registro procedimenti n. 0093/TFNSD/2025-2026, del Tribunale Federale Nazionale, Sezione Disciplinare ‹ FIGC del 19 gennaio 2026 (anch'essa oggetto di impugnazione), con cui è stata inflitta, a carico della Società Trapani F.C. 1905 S.r.I., la sanzione della penalizzazione di punti 7 in classifica, da scontarsi nel corso della corrente stagione sportiva 2025/2026, e l'ammenda di € 6.500,00; a carico dei sigg. Valerio Antonini e Vito Giacalone, la sanzione dell'inibizione di mesi 4 e l'ammenda di € 1.500,00 ciascuno; a carico del sig. Andrea Oddo, la sanzione dell'inibizione di mesi 16 e l'ammenda di € 1.500,00; a carico del sig. Salvatore Castiglione, la sanzione dell'inibizione di mesi 12; nonché per l'annullamento di ogni altro atto, presupposto o conseguente, ad essa comunque connesso, ivi compresa la richiamata decisione di primo grado del Tribunale Federale Nazionale della FIGC.

Rigetta il ricorso. Le spese seguono la soccombenza, liquidate in € 5.000,00, oltre accessori di legge, in favore della resistente FIGC". 

Sezione: Girone C / Data: Mer 22 aprile 2026 alle 15:45
Autore: Rocco Cristarella
vedi letture