La Triestina è retrocessa in Serie D. Un verdetto che sembrava quasi già scritto a inizio campionato, considerando i 23 punti di penalizzazione inflitti alla società giuliana che hanno inciso in maniera determinante alla discesa nei dilettanti della squadra allenata da Marino. Proprio quest'ultimo, sui propri canali social, ha dedicato una lettera alla squadra e alla tifoseria giuliana dopo un'annata così complicata e travagliata vissuta sulla panchina dei biancorossi.

Ecco il testo pubblicato da Marino sui suoi canali social: "Quando sono arrivato qui la classifica diceva -23. -23 punti di penalizzazione prima ancora di giocare una partita. Un macigno che avrebbe spezzato le gambe a chiunque. Eppure questa squadra, questa città, questo spogliatoio… abbiamo reagito. Sul campo, partita dopo partita, abbiamo conquistato 28 punti veri, sudati, sofferti. 28 punti che pesano come 50 quando parti da quella posizione. Fa male. Fa male da morire. A me per primo. Perché amo e rispetto questa maglia, questa piazza, amo il modo in cui questa gente ti guarda, ti sostiene, ti spinge anche quando tutto sembra remare contro. Non nascondo la delusione, non nascondo la rabbia, non nascondo la tristezza. E soprattutto non nascondo mai: l’orgoglio di essere l’allenatore di questo gruppo. Fino all’ultima giornata, fino all’ultimo secondo dell’ultima partita. Testa bassa, cuore altissimo, e professionalità totale. Onoreremo questa maglia fino in fondo, con la stessa fame, lo stesso rispetto e la stessa appartenenza di sempre. Perché questa città merita rispetto. E noi glielo dobbiamo, sul prato verde, fino all’ultimo respiro di questa stagione".

Sezione: Girone A / Data: Lun 16 marzo 2026 alle 16:22
Autore: Fabio Basile
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