Provare a sorprendersi, tornare a sognare. Sono queste le premesse che, molto probabilmente, accompegneranno la vigilia della sfida tra Campobasso e Pineto. Le due formazioni del girone B si affronteranno infatti mercoledì 6 maggio per il secondo turno della fase regionale dei playoff. Un incrocio tra due realtà solide, pronte a ritagliarsi uno spazio di grande rilievo anche nella post season. 

Da un lato un club, quello molisano, protagonista di un percorso importante durante la regular season, poi conclusa con il quarto posto in classifica. Dopo un primo anno di assestamento al ritorno in terza serie, la società del presidente Rizzetta è ripartita da un progetto giovane e vincente. Dal Ds Giuseppe Figliomeni, alla prima esperienza da dirigente tra i professionisti dopo l'ottimo lavoro portato avanti con la Gelbison, fino a Luciano Zauri, intenzionato a prendersi una rivincita in panchina dopo il passaggio a Foggia

Dall'altro lato, però, c'è una delle splendide conferme della Serie C: il Pineto di Ivan Tisci. L'allenatore classe 1974, arrivato in Abruzzo a ottobre 2024, è riuscito a ridare continuità e solidità al progetto biancazzurro, portandolo a tagliare traguardi storici. Una crescita nel segno del numero 100, come le panchine collezionate in terza serie e i punti conquistati con la formazione del girone B. Vincere, ma a suon di record. 

Le due sfide di regular season hanno premiato proprio la squadra abruzzese: vittoria di misura in Molise con gol di Bruzzaniti, stesso esito nella gara di ritorno dello scorso 25 gennaio. In attesa di un nuovo appuntamento, stavolta decisivo. Bifulco e compagni avranno due risultati su tre a disposizione in virtù del miglior piazzamento in classifica. 

Programmazione e ambizione: Campobasso, si riparte da qui 

Dopo un campionato fatto di alti e bassi, la grande voglia di rivalsa ha guidato l'opera di ricostruzione del progetto nuova stagione del Campobasso è ripartita da una progettualità lungimirante. Dal calciomercato estivo sono arrivati profili di grande futuribilità come Antonio Gala, autore di sette gol complessivi e nove assist, o dalla grande esperienza, come i vari Magnaghi, Lancini o Gargiulo. In mezzo, ovviamente, una certezza: capitan Alfredo Bifulco, autentico trascinatore dei molisani. Da non dimenticare poi i vari Salines, colpo della sessione invernale, o Di Livio.

Un cammino ambizioso quello ideato dal presidente Rizzetta, capace di portare i rossoblu dalla vittoria del campionato di Eccellenza fino ai playoff di Serie C in poco meno di tre anni. E anche nell'ultima regular season i risultati sono stati decisamente positivi: l'ultima sconfitta risale allo scorso 9 marzo, quando la capolista Arezzo superò di misura la squadra di Zauri. Da quel momento in poi sono arrivate cinque vittorie e due pareggi, un trend che i rossoblu intendono ampliare anche durante la post season. L'obiettivo? Riconquistare una categoria che manca da ben 39 anni. 

Pineto, vietato fermarsi 

Giovani, coraggio, organizzazione. Quello del Pineto è un progetto che ha saputo adattarsi alle difficoltà iniziali, normali per chi si approcciava alla terza serie per la prima volta nella sua storia, coltivando le ambizioni secondo una crescita graduale e paziente. Dopo una salvezza tranquilla durante la stagione 2023/2024 ecco quindi lo step in più con Ivan Tisci in panchina. Due settimi posti, tante soddisfazioni e ben due partecipazioni consecutive ai playoff. Dopo l'eliminazione al primo turno dello scorso campionato, ecco una nuova pagina di storia: vittoria contro il Gubbio e secondo turno della della post season. 

A piccoli passi, ma con tanta fame. E intanto il campo ha già riconosciuto tanti meriti, per ultimo l'esplosione di Bruzzaniti, poi passato al Catania durante l'ultima sessione invernale di calciomercato. Cambiano gli interpreti ma non le idee, grazie anche alla certezze che Tisci è riuscito a infondere nel gruppo. All'orizzonte, intanto, c'è un altro appuntamento con la storia. 

Sezione: Playoff / Data: Lun 04 maggio 2026 alle 16:00
Autore: Rocco Cristarella
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