Un avvio di stagione semplicemente perfetto per il Cittadella, che ha approcciato questo inizio di Serie C con il piglio della grande squadra. I granata sono in vetta alla classifica a quota 9 punti dopo le prime tre giornate, appaiati all’Union Brescia in un duello ad altissima quota. Zero battute d’arresto, ritmo elevato e una solidità invidiabile: tutti segnali che confermano la bontà del lavoro svolto fin dai primi giorni di ritiro.

L’exploit del Cittadella parte infatti da lontano, con un precampionato che aveva già lanciato indicazioni importanti. Durante la preparazione estiva, i granata hanno superato in amichevole il Torino e strappato un pareggio di prestigio contro la Cremonese. Un rendimento positivo confermato anche in Coppa Italia Serie C, dove la squadra ha superato Atalanta U23 e Renate senza particolari sbavature.

A fare la differenza in questo avvio sprint è stata anche la qualità del mercato estivo. La dirigenza ha piazzato colpi mirati e funzionali, trovando risposte immediate sul campo: i nuovi innesti si sono inseriti rapidamente nei meccanismi di Roberto Musso, contribuendo fin da subito con gol e prestazioni decisive.

Le prime tre giornate di campionato hanno così certificato il grande stato di forma dei granata, capaci di imporsi con forza e maturità. Tre vittorie su tre e nove punti conquistati che rilanciano le ambizioni della società e riaccendono l’entusiasmo di una piazza storicamente esigente.

Un’estate imbattibile e la fame della piazza granata

Le prime tre vittorie contro Pergolettese, Renate e Lumezzane hanno dato una scossa importante a tutto l’ambiente, trasformando il Tombolato in un vero fortino. I tifosi sono tornati a riempire gli spalti con grande entusiasmo, consolidando fin da subito il legame con la squadra. A Cittadella si respira un’aria speciale e la voglia di tornare immediatamente in Serie B, a due anni dalla retrocessione, è sempre più forte.

Il percorso netto del Cittadella non nasce dunque per caso, ma è il risultato di un lavoro iniziato ben prima dell’esordio in campionato. La vittoria estiva contro il Torino e il pareggio contro la Cremonese hanno dato consapevolezza al gruppo, poi puntualmente confermata dalle prestazioni offerte nei turni ad eliminazione diretta di Coppa Italia Serie C.

Mercato da applausi: l’impatto immediato dei nuovi

L’arma in più di questa partenza è senza dubbio l’integrazione rapida dei nuovi volti arrivati durante la sessione estiva. La dirigenza ha costruito un organico profondo e competitivo, riuscendo a inserire rapidamente i nuovi arrivati, subito protagonisti con prestazioni convincenti e reti pesanti.

Dai gol di esperti e nuovi innesti come Ekuban, Falcinelli, Paolucci e Fabbro fino alla sorprendente esplosione del talentino Ignatov. Il classe 2006 italo-ucraino ha stregato tutti con un avvio da incorniciare, trovando la via del gol sia in campionato contro la Pergolettese sia in Coppa Italia contro il Renate. Con un attacco ricco di soluzioni e una difesa solida, il Cittadella viaggia ora sulle ali dell’entusiasmo, con un obiettivo ben chiaro: difendere il primato e continuare a sognare il ritorno in Serie B.

Sezione: Interviste e Storie / Data: Mar 08 settembre 2026 alle 11:00
Autore: Federico Cevoli
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