Entusiasmo e umiltà: il Picerno riparte con la solita voglia di stupire. La salvezza raggiunta a due giornate dal termine, in un campionato che a gennaio li vedeva ultimi in classifica, è stato un grande ma faticoso traguardo. Adesso l’obiettivo è ripartire ed evitare di ripetere il cammino altalenante dello scorso anno. “A gennaio era impossibile pensare che il Picerno potesse salvarsi con due giornate d'anticipo, ma grazie al lavoro di tutti è stato fatto qualcosa di straordinario. Abbiamo ottenuto un risultato incredibile perché per Picerno è importante mantenere la categoria. Adesso ripartiamo con grande entusiasmo da quella base: giocatori e staff che hanno concluso il campionato e i risultati positivi che abbiamo ottenuto nelle ultime giornate”, ha raccontato Vincenzo Greco a LaCasaDiC.

Salvezza ‘tranquilla’ e obiettivi

Il direttore generale rossoblù punta a ripetersi ancora e confermarsi realtà solida nel girone C. “L’obiettivo deve restare sempre quello della salvezza però ovviamente vorremmo raggiungerla quanto prima. Quest'anno vogliamo cercare di riportare il Picerno magari dove è stato negli anni passati e quindi in una posizione di classifica che ci possa consentire di partecipare ai playoff”. Come da tradizione “senza assillo e ossessione del risultato.

Si ripartirà da un gruppo collaudato e da Claudio De Luca in panchina. Per lui sarà la stagione della conferma, dopo aver vissuto prima l’esonero e poi la conquista della salvezza: “L’esonero lo ha reso anche più maturo per quanto riguarda l'esperienza. Quando è stato esonerato sicuramente la squadra non aveva i valori che poi ha ritrovato quando è tornato”. Oltre all’allenatore, verrà confermata gran parte della rosa della scorsa stagione: Ripartiamo da quei valori e da quel gruppo. Abbiamo tanti giocatori che hanno contratto e che resteranno con noi e quindi De Luca partirà con un vantaggio in più. Conosce i giocatori, la squadra conosce lui e daremo continuità a quello che è stato il lavoro con cui abbiamo concluso la stagione”.

Innesti degli under e mercato

La politica del Picerno rimane sempre la stessa: puntare sui giovani, dare loro delle opportunità, valorizzarli e poi magari di realizzare qualche plusvalenza. Non dimentichiamoci che l'anno scorso sono stati protagonisti tanti giovani: Cardoni, Pugliese, Bianchi”, ha poi continuato il dg lucano. Il modus operandi sarà lo stesso anche il prossimo anno: “Continueremo sicuramente con quella politica. Ci saranno innesti degli under per aumentare l'organico”.

Entrando nel dettaglio del mercato, il Picerno proverà a blindare una delle sue stelline, Samue Pugliese. “Ci sono degli interessamenti da parte di tante società anche di categoria superiore. È un giocatore che al momento noi vorremmo trattenere tranne se dovessero arrivare delle proposte irrinunciabili sia per noi che per il calciatore. In quel caso eventualmente le prenderemo in considerazione”. E poi ha aggiunto: “È un giocatore importante per noi, un under che l'anno scorso ha fatto bene. Ha bisogno di consacrarsi nella categoria magari facendo un anno agli stessi livelli se non migliore di quelli precedenti e quindi è un giocatore a cui difficilmente rinunceremo”.

Chi, invece, potrebbe salutare Picerno è un prodotto del vivaio lucano, Elia Summa: “Avendo la presenza di Marcone in porta per la prossima stagione, non possiamo relegare Summa al ruolo di secondo. Ha bisogno di iniziare un nuovo percorso con il suo procuratore. lo stiamo valutando e sicuramente per Elia ci saranno delle opportunità lontano da Picerno. Se non dovesse accadere, resterà il nostro secondo portiere, poi magari a gennaio rivedremo la sua posizione, però è un giocatore importante. L'anno scorso ha avuto qualche difficoltà e ha commesso qualche errore, però prima ha dimostrato di essere un giocatore importante in questa categoria. Sono convinto che Elia, andando via da Picerno, possa riprendere il suo cammino da portiere importante”.

E per quanto riguarda il mercato in entrata? Le idee sono chiarissime. “Con Roberto Francese stiamo individuando 2-3 under da portare in rosa. Stiamo cercando una mezzala e due attaccanti esterni. Cerchiamo giocatori che possano essere utili al nostro progetto tecnico. Poi ci sono alcuni giocatori che non rientrano nel nostro progetto tecnico (Granata e Marino, ndr). Con le loro partenze magari potremmo pensare di sostituirli con altri over, ma non abbiamo fretta e necessità”.

Intuizioni vincenti

Dieci gol. È questo il bottino di Leo Abreu alla sua prima stagione a Picerno. L’italo-portoghese sarà ancora il trascinatore dei lucani, avverte Greco. “Con Roberto Franzese seguiamo tanto i campionati dilettantistici e sinceramente Abreu lo seguivamo da oltre un anno. La politica del Picerno è andare su quei profili che possano fare bene nei professionisti. A differenza di altre società che vanno sui nomi certi, noi dobbiamo mettere in campo idee, competenze e visione. In questa categoria, è un giocatore importante, addirittura secondo noi è un giocatore che ci può stare anche alla grande in una superiore perché ha qualità importanti, è un 1998 e ha tutte le carte in regola per potersela giocare anche in serie B. È stata una felice intuizione, ma non abbiamo pescato assolutamente nel buio. C'è sempre uno studio attento su quello che noi facciamo”.

Felice intuizione anche quella di puntare su Tomei. Un anno dopo, il pescarese ha riportato l’Ascoli in B anche grazie alla scelta del Picerno di affidargli la panchina: “Felice intuizione ma anche lì c'era uno studio. Al di là dell’esonero di Monopoli, quando vedevamo le partite si vedeva la mano dell'allenatore che aveva un progetto tecnico ben chiaro, un modo di fare calcio, delle idee di un calcio propositivo. Anche lì non abbiamo pescato nel buio ma siamo andati sicuri, è stata una felice intuizione e siamo contenti di aver lanciato nel calcio che conta un allenatore secondo me arriverà molto in alto. Secondo me ha le carte regola per allenare anche nella massima serie ottenendo buoni risultati. Siamo felici di aver dato a Tomei un'opportunità perché Picerno per lui è stato il trappolino di lancio. Questo vale per lui, per Longo e siamo convinti che possa valere anche per De Luca”.

Riforme mancate e salary cap

Il Picerno giocherà ancora nel girone C che ogni anno diventa più complicato. “I gironi andrebbero cambiati e composti con un criterio differente rispetto a quello attuale. L'anno prossimo con il ripescaggio del Foggia avremo sette squadre campane, sette squadre pugliesi, due lucane, due calabresi, una siciliana e l'Inter U23. Mi sembra più un girone interregionale che una Serie C nazionale. Auspicavo una composizione dei gironi differenti. Detto questo, comunque il girone C è quello più difficile e più complicato, in cui vengono fatti più investimenti economici rispetto agli altri. È un girone composto da squadre che sono state protagoniste nella storia del calcio italiano. Sarà più difficile raggiungere gli obiettivi. Sarà necessario partire col piede giusto”.

Infine, Greco si auspica che la salary cap possa essere uno strumento utile, ma i presagi per il futuro non sono positivi: “Gli esempi del passato? Non insegnano. Se non si cambia nulla i problemi non si risolvono. Ci sarà uno strumento in più che è quello del Salary Cap. Io mi auguro che venga utilizzato in maniera positiva dai presidenti, che non si trovino i soliti escamotage per aggirare le norme. Auspico che i presidenti siano più responsabili della gestione delle proprie società perché purtroppo quello che è accaduto non è colpa né della Federazione né della Lega, è colpa di una sbagliata e scorretta gestione delle società. Se non ho i soldi a disposizione per affrontare una stagione non mi posso avventurare. Mi auguro che ci sia una presa di responsabilità e che non si ripetano le situazioni che abbiamo visto negli ultimi anni. Sarà difficile, purtroppo prevedo che ci saranno anche quest'anno delle difficoltà. Facciamo gli scongiuri del caso e auguriamoci che sia un campionato regolare e non uno falsato come quelli degli ultimi anni”.

Sezione: Interviste e Storie / Data: Sab 27 giugno 2026 alle 09:00 / Fonte: A Cura di Pietro Agoglia
Autore: Redazione
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