Gli occhi addosso non arrivano a caso ma si guadagnano, e Dennis Beldenti sembra aver vinto la sua lotteria. Parlano chiaro l'esperienza con i più grandi e una crescita continua che nella stagione passata lo ha portato a saltare ben tre categorie giovanili e vivere, con la sua Union Brescia, la prima avventura in Primavera. A soli 16 anni: parliamo infatti di un classe 2010. Ma già abitutato a bruciare le tappe.

Ciò ha ovviamente attirato l'attenzione dei grandi club di Serie A. Su tutti, la Fiorentina. Che, nelle ultime ore, ha definito il suo arrivo per la cifra di 900 mila euro, accaparrandosi non solo un colpo per il presente del settore giovanile, ma soprattutto un ragazzo di elevata qualità per il futuro. Sul giovanissimo vigeva anche l'interesse del Como, a conferma di quanta attenzione abbia catalizzato nelle ultime settimane. Ma alla fine ha scelto il Franchi, e chissà che nella decisione non possa aver influito la presenza, nell'Under 18 gigliata, del fratello Samuel. Questione di famiglia.

Ma restiamo sul suo profilo. Un difensore da retroguardia solida, un ruolo dove di solito l'età gioca un ruolo, dove l'esperienza vale oro e la conoscenza del gioco permette di mettersi in luce più del talento preso singolarmente. Eppure per Dennis Beldenti il dato anagrafico non sembra affatto un problema. Diventato nell'ultima stagione di Primavera 2 uno dei talenti sotto età più promettenti del panorama giovanile italiano, ha dimostrato, con i numeri e l'atteggiamento, una maturità calcistica di livello superiore. Per lui 15 presenze e 1 assist, condite da diverse convocazioni con la prima squadra di Corini e con le rappresentative nazionali di Serie C.

Come scrive anche lui sui suoi social, quello che scorre dentro di dentro il giovane difensore ormai è il "DNA bresciano". La tappa in Primavera è infatti la consacrazione di una vita intera passata con i colori biancazzurri addosso. Un percorso che nelle ultime stagioni lo ha visto traghettatore del settore giovanile lombardo, prima con la formazione Under 14 e poi con l'Under 15. Proprio in quest'ultima categoria, nel 2024/2025, ben 24 presenze e 3 gol per lui, a riconferma della duttilità e della prospettiva.

Dennis Beldenti, prospetto per la Fiorentina e per la nazionale

La sfumatura di azzurro del Brescia, indossata dal difensore classe 2010 nel suo percorso nelle passate stagioni, non è però l'unica della sua tavolozza. Un altro azzurro sta pian piano illuminando la giovanissima carriera di Beldenti, permettendogli di mettersi in luce anche al di fuori del territorio bresciano e lombardo. Per lui ben tre partite con la nostra Nazionale Under 16.

Oltre alle giovanili dell'Italia anche un'altra straordinaria esperienza per Beldenti in questa stagione. Il difensore ha infatti rappresentato uno dei pilastri della Rappresentativa di Lega Pro, mettendosi in luce con ragazzi più grandi proprio come già fatto nel corso dell'esperienza nel campionato di Primavera 2. 

E c'è anche la benedizione di Corini...

A spezzare una lancia a suo favore è stato anche l'allenatore dell'Union Brescia Eugenio Corini, che lo ha indicato como uno dei talenti più spiccati del panorama italiano. 

Queste le sue parole, rilasciate ai colleghi di Diretta.it: "Ho alcuni giocatori molto giovani, ma visto che è il più giovane ed è da tre settimane che lavora con la prima squadra, punto la mia monetina su Beldenti, un classe 2010. Un ragazzo giovane che ha un'attitudine importante, nonché una grande predisposizione fisica e atletica. Ha il tempo per diventare calciatore completo e, un giorno, arrivare in Nazionale maggiore". Insomma: questo ragazzo piace proprio a tutti.

Sezione: Interviste e Storie / Data: Gio 25 giugno 2026 alle 09:53
Autore: Francesca Caldelara
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