È istinto di conservazione o quel puro e sano spirito competitivo, capace di tirare fuori il meglio da chi è un agonista e un animale da palcoscenico. Si dice che un calciatore spesso viva soltanto per il campo, per il gusto di spostare sempre più in là l'asticella, magari sfidando anche sé stesso e i propri limiti. 

E in questo senso, Thiago Cionek appartiene a una cerchia privilegiata: quella degli ultra-quarantenni che, ancora in cerca di quel brivido che solo il calcio giocato gli sa dare, si presentano ai nastri di partenza della stagione 26/27 con rinnovato entusiasmo, con qualcosa ancora da raccontare. 

Ed è proprio quel desiderio a permetterci di poter inserire nella stessa frase il difensore della Cavese e icone senza tempo come Luka Modric, Manuel Neuer o Cristiano Ronaldo, senza per questo essere relegato ai margini. 

Il centrale brasiliano con passaporto polacco ha spento le sue 40 candeline lo scorso 21 aprile. Classe 1986, Cionek è il veterano per eccellenza nel campionato di Serie C, e nella scorsa stagione ha prestato il proprio bagaglio personale e di esperienza alla retroguardia della Cavese, che ha guidato in 28 partite

Da Modric a Cazorla: Cionek è in buona compagnia

Altro che appendere gli scarpini al chiodo. I grandi di questo sport non hanno la minima intenzione di arrestare la propria corsa. Nella stagione 26/27, saranno tanti i giocatori ad aver superato il traguardo dei 40 anni. Nei maggiori campionati europei, questo è lo specchio fedele di una tendenza a preservare meglio il proprio corpo, ed è qualcosa che arricchisce di fascino la carriera dei fuoriclasse. 

In Serie ALuka Modric guida le classifice di longevità, affacciandosi alla sua ventiduesima stagione da professionista consapevole di poter ancora dominare. Il genio del croato, accompagnato da quello di Santi Cazorla, che a 41 anni ha annunciato il suo ritiro il 2 luglio scorso, dopo una stagione da 28 presenze e 1 assist in Liga. 

Lo scettro quindi passa nelle mani del leader carismatico dell'ElcheMatìas Dituro: classe 1987, il portiere compierà 40 anni il prossimo 5 maggio. In Premier League invece, ha appena abdicato Lukasz Fabianski, che a 41 anni ha giocato la sua ultima partita in carriera in Efl Trophy con il West Ham. Terminiamo la carrellata con Manuel Neuer, che difenderà ancora i pali del Bayern Monaco da titolare, mentre in Ligue 1 ha detto addio al calcio Dante, leggendario difensore classe 1983 che lo scorso anno ha guidato la retroguardia del Nizza

Uno sguardo oltre l'Europa 

Gli ultimi due nomi hanno risentito (in negativo e in positivo) dell'impatto del Mondiale. Vozinha, idolo delle masse grazie ai suoi miracoli con la maglia di Capo Verde, giocherà a 40 anni con la maglia del Colo Colo, in Cile. 

Infine, Cristiano Ronaldo ha ancora fame nonostante i suoi 41 anni e le scorie di un Campionato Mondiale 2026 in debito di ossigeno, con l'uscita di scena agli ottavi per mano della Spagna. Il portoghese però andrà a caccia di record con l'Al-Nassr, di cui è il miglior marcatore nella storia. 

Sezione: Interviste e Storie / Data: Mer 19 agosto 2026 alle 17:20
Autore: Luca Ottaviano
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