Lo aveva già annunciato il presidente Giulio Gallazzi, in una lunga intervista sul nostro sito, e ora è ufficiale: Luisito Campisi rinnova per due anni il suo contratto con l'Alcione Milano. L'allenatore della Primavera, con un passato da calciatore tra Atalanta, Hellas Verona - ricordato soprattutto per il goal nel derby contro il Padova - e Monza, resterà quindi in Orange nonostante vari interessamenti: il club milanese lo ha blindato, con grande fiducia, grazie all'ottimo lavoro svolto nelle ultime cinque stagioni.

"Questo accordo è frutto della sintonia che si è creata in questi anni con tutto l'ambiente Alcione, i calciatori, lo staff e il presidente", ha commentato Campisi a LaCasaDiC.com. Il club Orange crede nell'allenatore classe 1987 e pianifica il futuro con lui: "Ringrazio la società per la fiducia, testimoniata dal rinnovo biennale. In Alcione stiamo vivendo un percorso fantastico e ciò è possibile anche grazie al supporto e all'ambizione del club. La grande organizzazione, le strutture in continua crescita, le tecnologie: telecamere, GPS, sala video".

Mezzi all'avanguardia e cura del dettaglio: "Quando siamo arrivati, in Juniores Nazionale, abbiamo deciso subito di aggiungere un giorno di allenamento a settimana: da tre a quattro, proprio per dare un segnale importante. Ogni anno abbiamo sempre cercato di alzare l'asticella, ponendoci sempre obiettivi importanti. La promozione della prima squadra alla Serie C ha permesso a tutto il settore giovanile di fare un grande salto in avanti, e siamo stati bravi a non pagare il salto di categoria".

Per farlo è stato necessario lavorare con attenzione: "Nell'ultima stagione grazie al lavoro fatto insieme al nostro staff abbiamo applicato un protocollo di prevenzione infortuni che ci ha permesso di ridurre sensibilmente gli infortuni muscolari rispetto alla scorse stagioni. Così abbiamo potuto sfruttare al meglio tutti i componenti della rosa. Avere il maggior numero dei componenti a disposizione è la vera forza per condurre una stagione ai vertici".

Nulla è lasciato al caso e i risultati si vedono. In cinque anni di Alcione, Campisi ha praticamente sempre vinto. Due campionati in Juniores Nazionali, due finali nazionali, uno Scudetto U19 - quando l'Alcione era tra i dilettanti. Dopo la promozione in C, il rendimento è rimasto costante anche in Primavera: lo scorso anno, al primo tentativo, gli Orange hanno raggiunto i playoff ed è arrivata la promozione dalla Primavera 4 alla Primavera 3. E questa stagione hanno sfiorato - per due soli punti - la vittoria del campionato e la promozione in Primavera 2: "Sul campo, consideriamo di aver vinto anche questa stagione. Quando il Rimini è fallito, i punti fatti contro di loro sono stati azzerati: noi ci avevamo vinto, le nostre concorrenti al titolo no. E quei 3 punti ci avrebbero dato il primato, per meriti sportivi. Questo episodio, - insieme a un gol fantasma non assegnato all'ultima giornata che avrebbe, di nuovo, decretato la vittoria del girone - purtroppo ha cambiato le sorti di un campionato che, sul campo, l'Alcione ha vinto. Ma siamo ancora qui e il prossimo anno abbiamo il dovere di riprovarci: l'obiettivo è vincere".

Successi sul campo e non solo. "L'Alcione - aveva detto il presidente Gallazzi - vuole produrre calciatori per la propria prima squadra". E il lavoro di Luisito Campisi, insieme alla grande sintonia con la prima squadra, ha messo a disposizione di Giovanni Cusatis molti ragazzi del settore giovanile Orange: "Lanzi (2004) è un nostro prodotto e quest'anno ha giocato 16 partite in C, Rebaudo (2005) e Filippo Gallazzi (2006) sono subentrati più di una volta. Caremoli (2005) è stato sempre titolare e protagonista della cavalcata promozione dalla D alla C. È una grande soddisfazione vedere che il nostro lavoro produce frutti anche in prima squadra. Lo dobbiamo anche all'ottimo rapporto con Giovanni Cusatis e Matteo Mavilla, che dal primo giorno mi hanno coinvolto e permesso di crescere molto come allenatore".

Il modello Alcione funziona anche per questo. Luisito Campisi è - nelle parole del presidente Gallazzi - "un importante riferimento per tutti gli allenatori del nostro settore giovanile". E vestirà Orange, con questo rinnovo, per altre due stagioni: la Primavera dell'Alcione è in ottime mani.

Sezione: News / Data: Ven 22 maggio 2026 alle 20:30
Autore: Redazione
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