La Salernitana supera il Ravenna anche nella gara di ritorno e conquista l’accesso alla semifinale playoff. La squadra allenata da Serse Cosmi si è imposta ancora per 0-2, replicando il risultato ottenuto all’andata e chiudendo il doppio confronto con un netto 0-4 complessivo. Un traguardo importante, commentato dallo stesso tecnico nel post partita ai microfoni dei colleghi di SalernitanaNews. "I tifosi sono entrati nel mio cuore. Io cerco di esprimere tutto attraverso i risultati. Dopo la sconfitta con il Benevento, la Salernitana ha pareggiato con la Casertana ed ha sempre vinto. Il calcio è irrazionale in molti casi, nel primo tempo all’andata avremmo meritato il doppio vantaggio. Nel secondo tempo abbiamo trovato due gol in un momento equilibrato. Il calcio non è come la boxe, non si vince con i punti".

L'allenatore ha poi aggiunto: "Ci sono delle situazioni che mi mandano al manicomio, non dovevamo correre e sbagliare passaggi inutili dopo il vantaggio. Volevamo interpretare bene la partita, nel primo tempo abbiamo subito pochissimo. Nel secondo tempo ne abbiamo approfittato e dopo l’1-0 la partita ha avuto un indirizzo particolare. Logica la frustrazione del Ravenna dopo il secondo gol“.

E sull'atteggiamento della squadra: “Nella sfida di andata abbiamo avuto lo stesso atteggiamento del primo tempo. Siamo stati alti ed era un rischio perché gli attaccanti del Ravenna sono fisici. Quando hai giocatori che attaccano la velocità, il rischio c’è. Mi è piaciuta la maturità dei ragazzi, abbiamo dimostrato nel momento di gestione della palla di essere tecnici. Nel primo tempo potevamo gestire alcuni palloni in modo diverso. Nel secondo tempo, il nostro intento era portare più avanti possibile la partita. Mandorlini ha messo degli attaccanti e si è allungato. Siamo rimasti uno in più, un grande vantaggio utilizzato“.

Alla fine, piccola parentesi sullo scontro tra Donati e Ferrari: “Ho parlato con il difensore. Quando salti alzi le braccia, non puoi saltare con le braccia lungo i fianchi. Se c’è la gomitata volontaria, tutto cambia. Non mi sembrava che ci fosse una gomitata di Ferrari, al limite poteva ammonirlo. Donati si è innervosito e ci ha consegnato Lescano in panchina con un brutto fallo. La partita non è stata scorretta, così anche all’andata“.

Salernitana, Cosmi: "Torno volentieri a Brescia. Mi dispiace che solo una delle due andrà in finale"

L'allenatore si è soffermato anche a elogiare la squadra che ha trovato grazie al lavoro dell'ex Raffaele: “Io ho preso una squadra terza in classifica ed ho mantenuto quella posizione. Per mantenerla abbiamo fatto sei vittorie, altre squadre hanno fatto una serie di risultati incredibili e ci siamo guadagnati il terzo posto. Ho ereditato la squadra che aveva una media punti di 1.79, giusto che sia sottolineato. Adesso è sopra i 2, ma è un evento eccezionale. Se oggi siamo in semifinale, il merito è anche di chi mi ha lasciato la squadra“.

A conclusione Cosmi si è soffermato anche sul prossimo avversario ovvero l'Union Brescia: “Non sono un capo popolo, io condivido con i tifosi: il discorso è diverso. L’allenatore per me deve condividere con i tifosi, altri non la pensano così. Loro sono entrati dentro il mio cuore, io so quello che vuole Salerno. Il Brescia è una delle quattro semifinaliste, tutte le piazze hanno obiettivi importanti. Io sono stato a Brescia per tre anni, ci torno volentieri. Mi dispiace che solo una delle due andrà in finale. Il Brescia ha avuto un girone simile al nostro, solo l’Ascoli ha avuto un girone con un finale diverso. Temo quello che è giusto temere“.

Sezione: Playoff / Data: Gio 21 maggio 2026 alle 10:07
Autore: Alessia Albani
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