Oggi doveva essere il giorno della verità, e così è stato. Infatti, dalle 9 alle 12, c'era la possibilità di presentare l’offerta vincolante telematica per acquistare il ramo sportivo della Ternana. Cosa che non è accaduta e, come nella prima asta, anche questo secondo tentativo di salvare la Ternana è andato vano. Di seguito, tutti gli aggiornamneti minuto per minuto.

13.30 - Ha parlato anche il sindaco di Terni Stefano Bandecchi a Tele Galileo: "Nessuno si è presentato all’asta. A Terni esiste un titolo di Serie D. Tutti gli imprenditori e tutte le persone che stanno parlando potrebbero fare". Sulla domanda relativa all'affidamento diretto nei confronti della ditta con a capo Roberto Biagioli (imprenditore e proprietario dell’Orvietana), Bandecchi ha così risposto: "Io ho messo denaro personale su questa città per 2 milioni di euro, rischierei per 150 mila euro? Il signore in questione lavora da vent’anni con la Provincia e il contratto in questione è stato firmato il primo aprile quando la Ternana era una squadra diversa".

13.00 - Il capitano Marco Capuano, premiato come miglior rossoverde della stagione dal Corriere dell’Umbria, ha raccontato l'annata difficile vissuta tra campo, problemi societari e amore per la maglia: Non volevo ritirare il premio vista la situazione, ma ho sempre cercato di dare l'anima per questa maglia e quindi mi fa piacere. Da capitano, compagni, staff e allenatore parlavano prima con me e anche a casa non riesci mai a staccare. Non c'era serenità, c'erano ritardi negli stipendi e malcontento per i licenziamenti dei dipendenti. La cosa bella è il gruppo che si è creato anche nelle difficoltà. C’è stata la volontà di tutti i giocatori e dei dipendenti di dare un contributo per poter salvare la Ternana, perché rappresenta un simbolo per la città e per tutta l’Umbria. Noi non siamo nessuno in confronto alla storia della Ternana, ma speriamo che qualcuno possa ancora aiutarci. Il sindaco si è attivato e confidiamo che si possa trovare una soluzione. I Rizzo avevano detto chiaramente che erano a Terni soprattutto per lo stadio-clinica. Dopo la sentenza del Tar sulla struttura hanno mollato".

12.44 - Come già preventivato nelle score ore, non sono arrivate offerte per l’acquisto del ramo d’azienda sportivo del club rossoverde. Una situazione che di fatto spalanca le porte del fallimento alla Ternana. Come riportato dai colleghi di TernanaNews, si attende soltanto l’ufficialità da parte del Tribunale di Terni. Nelle prossime ore potrebbe infatti arrivare la dichiarazione di fallimento della società e la conseguente interruzione dell’esercizio provvisorio.

12.00 - Scaduto il termine ultimo: si attendono comunicazioni ufficiali.

11.48 - Manca sempre meno alla chiusura del termine ultimo (le ore 12.00) per la presentazione di offerte per l'acquisto del ramo sportivo della Ternana: al momento, secondo le ultime informazioni, non sembrano essere giunte proposte.

10.24 - Intanto, qualche giorno fa, il Sindaco di Terni Stefano Bandecchi, confermava l'accordo con l'Orvietana del presidente Roberto Biagoli: "Confermo che sono con l’imprenditore Biagioli. È vero, abbiamo trovato l’accordo per il trasferimento delle quote dell’Orvietana a un’azienda del nostro gruppo. Si tratta di un’operazione che è propedeutica alla fusione con un’altra squadra di Terni, affiliata alla Federcalcio, che consentirà di ripartire dalla serie D con la Ternana Men. Abbiamo scelto questo nome".  

9.35 - Intanto, nella giornata di ieri (20 maggio), il DG del club Mangiarano aveva parlato della possibilità che anche la seconda asta andasse deserta. Questo le scenario prospettato a Ternana Time: “Se l’asta va deserta, il 26 maggio potrebbe terminare l’esercizio provvisorio concesso dal tribunale. Questo significherebbe che il 28 maggio la Federazione revocherebbe l’affiliazione della Ternana, determinando la fine immediata dell’attività agonistica di tutte le squadre, comprese le giovanili”.

Sezione: News / Data: Gio 21 maggio 2026 alle 18:00
Autore: Carmine Rossi
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