E' il momento della verità per l'Arezzo. Gli amaranto, primi in classifica nel girone B, attendono la Torres in una gara che potrebbe regalare ai toscani la tanto attesa promozione in Serie B. La squadra di Bucchi ha il destino nelle proprie mani e con una vittoria festeggerebbe il salto di categoria, indipendentemente da quello che farà l'Ascoli, impegnato a Campobasso. Non sarà facile però per l'Arezzo, contro una Torres che non ha ancora conquistato la salvezza diretta ed è affamata di punti.

L'allenatore dell'Arezzo, Cristian Bucchi, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della sfida con la Torres, che vale una stagione: "Questa è la conferenza più importante e più semplice, dobbiamo raccogliere domani quello che abbiamo coltivato da dieci mesi. Non riguarda solo la squadra, domani vogliamo portare a casa tutto questo".

Sugli avversari: "La Torres è una squadra rivitalizzata dal ritorno di Alfonso Greco, lo stimo molto e l'ho seguito parecchio. Sono stati bravi a richiamarlo, ha ripreso una squadra che ha dei grandi valori. Mi aspetto una squadra che verrà a giocarsela, mi aspetto una squadra fastidiosa e complicata e la differenza la debbano fare le motivazioni. Le nostre motivazioni devono essere più pesanti rispetto ai nostri avversari".

Infine: "Domani conta un po' tutto, giocare alle 14.30 sarà diverso rispetto alle 20.30. L'effetto caldo credo che sarà importante, conterà anche le letture giuste e capire quando affondare e rifiatare un attimo. Dobbiamo cercare di vedere la settimana, ho visto la settimana di lavoro e tutti hanno mandato il messaggio che vogliono esserci anche se non avevo dubbi. Le scelte sono fatte in funzione di partire con gli undici che danno l'idea di approcciare meglio la partita".

Sezione: News / Data: Sab 25 aprile 2026 alle 15:30
Autore: Redazione
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