Un Trapani già in Serie D si prepara ad affrontare l'ultimo turno del Girone C di Serie C contro il Siracusa. Prima dell'ultima sfida di questa stagione ha parlato a nome del club il direttore sportivo granata Luigi Volume: "Voglio porgere le mie scuse alla città e all'intera tifoseria. Come società riconosciamo di aver fatto un errore ad affidarci a determinate persone per curare gli aspetti tributari che in questo momento ci condannano alla retrocessione. La responsabilità è solo nostra che abbiamo deciso di affidarci a loro. Siamo consapevoli di aver sbagliato e io stesso ho avuto paura di una possibile esclusione".

"Un aspetto che nessuno può mettere in discussione però è la necessità di lavorare per  riuscire a ricostruire tutto" ha poi continuato il DS. "Ora ripartiamo con la speranza che tutta la città di Trapani apprezzi la nostra voglia di rifarci. Antonini sta lavorando con degli avvocati per provare ad avere i punti che ci sono stati tolti: questo vuol dire applicarsi".

Volume ha poi aggiunto: "Io sono sempre stato dalla parte della cessione dei giocatori. Non cedendo nessuno abbiamo incassato zero, chi è andato via, è andato perchè lo volevano, quasi tutti avevano in contratto un premio playoff o promozione. Uno scontro molto acceso l'ho avuto con Kirwan, sono arrivato a pregarlo in ginocchio affinchè rimanesse. Nessuno ha cacciato nessuno e io non ho operato sul mercato. Nessuno voleva venire per paura dell'esclusione, solo che aveva voglia di rivalsa ci ha scelti.".

"La Serie D non la faremo da comparse" ha infine terminato il direttore. "Il presidente ci tiene a tornare subito tra i professionisti. Saremo sostenibili ma ciò non vuol dire non essere ambiziosi e provare a vincere. Proveremo ad avere giovani autoprodotti e non dare più tutti questi soldi ai procuratori: un calcio sostenibile che voglia anche dire scendere in campo e studiare".

Sezione: News / Data: Sab 25 aprile 2026 alle 15:00
Autore: Francesca Caldelara
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