Esordio importante per il Pescara e per Michele D'Ausilio contro la Vis Pesaro. I biancazzurri ottengono la prima vittoria in campionato, mentre l'ex Iraklis, arrivato in Abruzzo negli scorsi giorni, ha trovato il gol del definitivo 2-0 alla prima presenza con il Delfino. Il giocatore è arrivato a Pescara al termine di un'estate travagliata, concludendo una vera e propria odissea con il gol di ieri. 

In conferenza stampa, ha spiegato cosa lo ha portato a scegliere il Pescara e lo sviluppo della trattativa: "Questa è una piazza importante, mi ha convinto ad essere qui, trasmette serenità. Cerco di dare una mano per portare questa squadra verso l'obiettivo. Dovevo essere qui un mese fa, il direttore mi ha chiamato quando io stavo facendo le visite in Grecia. Mi sono fatto prendere dalla situazione, io sono un ragazzo che sorride sempre, che vuole essere sereno e lì la stavo iniziando a perdere perché non mi sentivo al mio agio, quindi il direttore ha colto l'occasione. Sono stati due giorni dove c'erano altre squadre che offrivano. Io ho dato la parola al direttore: è una persona fantastica e soprattutto capisce di calcio". 

Arrivato con la formula del prestito secco, D'Ausilio ha parlato della possibilità di continuare anche il prossimo anno con il Pescara: "Bisogna parlare con il direttore di questo. L'importante era venire qui, stare sereno, dare una mano alla squadra e portare la vittoria. Il pubblico dovrà essere sempre così, dovrà darci una mano per portare il Pescara dove merita".

Sul suo ruolo in campo ha aggiunto: "Mi piace fare assist, ho fatto pochi gol, questa è stata una brutta pecca. La posizione non importa, basta che la squadra giochi bene e se arriva la vittoria sono ancora più contento".Concludendo ha parlato del gruppo che ha trovato a Pescara e sulla possibilità di segnare di più: "Spero di fare più gol: ci guadagno io e ci guadagno il Pescara. Sono qui da due giorni, ho trovato un gruppo che sorride e che scherza, ma quando c'è da lavorare non si tira indietro".

Sezione: News / Data: Dom 23 agosto 2026 alle 14:20
Autore: Tommaso Paolantonio
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