L’Audace Cerignola si prepara a una delle sfide più impegnative del proprio percorso in campionato. I gialloblù si troveranno di fronte il Catania, formazione costruita per puntare alle posizioni di vertice nel girone C di Serie C e dotata di una rosa di alto livello.

A presentare la partita è stato il direttore sportivo Elio Di Toro, intervenuto ai microfoni di Antenna Sud. Il dirigente ha riconosciuto le qualità degli avversari, sottolineando l’importanza dell’appuntamento per valutare la risposta della squadra in un confronto di grande difficoltà.

“Incontriamo la squadra più forte del campionato, allenata bene. Sarà un grande banco di prova per noi”, ha dichiarato Di Toro, che dovrà fare i conti anche con una situazione complicata sul fronte degli infortuni. Le condizioni fisiche di diversi giocatori rappresentano infatti un aspetto da monitorare, senza però intaccare la fiducia riposta nel gruppo.

Per provare a ottenere un risultato positivo serviranno soprattutto carattere e spirito di sacrificio. Il direttore sportivo ha ribadito la necessità di affrontare la gara con la giusta mentalità, consapevole delle difficoltà ma anche delle possibilità della squadra.

“Servirà buttare il cuore oltre l’ostacolo”

Il direttore sportivo ha evidenziato la necessità di rispondere alle difficoltà attraverso una prestazione caratteriale e agonistica di livello: “Nonostante i tanti problemi a livello di infortuni, c’è grandissima fiducia nei ragazzi. Per fare risultato servirà buttare il cuore oltre l’ostacolo”, ha spiegato Di Toro, indicando nell’atteggiamento uno degli aspetti fondamentali per provare a mettere in difficoltà il Catania.

Una partita che richiederà quindi attenzione, intensità e capacità di lottare su ogni pallone: “Confido in questo senso caratteriale e agonistico che la squadra dovrà avere. Sono fiducioso nella possibilità che i ragazzi possano affrontare nel modo giusto un avversario di alto livello".

Il punto sugli infortunati

Un passaggio importante dell’intervento ha riguardato le condizioni fisiche dei giocatori e la gestione dei recuperi. L’obiettivo non è forzare i tempi per recuperare più elementi possibili, ma permettere a ciascuno di tornare a disposizione soltanto quando sarà nelle condizioni di dare il proprio contributo. “Il nostro input è quello di recuperare al meglio tutti. Non serve forzare, perché non serve: devono star bene per darci una mano”, ha sottolineato Di Toro.

Il direttore sportivo ha infine ribadito la fiducia nella rosa e la consapevolezza che il campionato sia ancora lungo: “Abbiamo fiducia nei ragazzi, abbiamo un campionato ancora da affrontare. Vogliamo proseguire il proprio percorso senza perdere fiducia nel gruppo, anche in una fase condizionata dagli infortuni".

A cura di Tommaso Rima

Sezione: News / Data: Gio 29 ottobre 2026 alle 11:30
Autore: Redazione
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