Seconda convocazione in prima squadra per Leon Jakirovic nel giro di pochi giorni, dalla Fiorentina alla trasferta di Venezia. Difensore mancino di 1,91 metri dell'Inter U23, bravo nella gestione del pallone e dotato di buone qualità nonostante la giovane età, con un bagaglio già ricco di esperienze, ma soprattutto un futuro tutto da scrivere.

Dopo essersi contraddistinto per le sue prestazioni da leader difensivo nel vivaio della Dinamo Zagabria, debutta a 16 anni nel maggio del 2024 con la prima squadra, allora allenata da suo padre Sergej, oggi protagonista in Inghilterra con l’Hull City. Un momento speciale, condiviso con una figura importante nel suo percorso. 

Nella stessa stagione arriva anche un esordio ancora più prestigioso: quello in UEFA Champions League. Il 29 gennaio 2025, a 17 anni, scende in campo nei minuti finali della sfida contro il Milan, vivendo un momento che lo stesso giocatore ha descritto come il punto più alto della sua giovane carriera, lanciato nella mischia dall'allora allenatore Fabio Cannavaro. Pochi giorni dopo, ecco anche una doppietta di testa contro il Barcellona in UEFA Youth League, una prestazione che, tuttavia, non basta a evitare alla Dinamo Zagabria la sconfitta ai calci di rigore. Gol e crescita esponenziale, caratteristiche che ora è pronto a mettere in mostra anche in Italia.

Entra quindi nel giro delle Nazionali giovanili croate, un percorso che lo porterà a disputare anche il Mondiale Under 17 in Qatar, da titolare fisso. Importante, poi, il legame con la famiglia, che lo ha portato a scegliere spesso il numero 86 in onore del fratello Matija, portiere nelle giovanili della Dinamo Zagabria.

Le convocazioni con Chivu in Serie A

Figlio d’arte, con il calcio nel sangue, Jakirovic è un altro croato ad aver percorso la tratta Zagabria-Milano, come prima di lui avevano fatto Kovacic, Brozovic, Perisic e, ovviamente, Sucic. In questa prima parte di stagione ha collezionato 9 presenze totali con la seconda squadra nerazzurra tra Serie C, con l’Inter inserita nel girone C, e Coppa Italia Serie C, mettendo a referto anche un assist.

Adesso è arrivata la seconda convocazione in prima squadra da parte di Chivu, dopo la prima contro la Fiorentina nello scorso weekend, complice anche il calendario fitto di impegni e le assenze nelle fila nerazzurre. La trasferta di Venezia può rappresentare magari per il difensore classe 2008 l’occasione di esordire tra i "grandi", proprio come potrebbero fare gli altri tre giovani dell’Under 23 convocati per la sfida del Penzo: Lavelli, Mosconi e Bovio.

Sezione: Interviste e Storie / Data: Mer 28 ottobre 2026 alle 15:30
Autore: Redazione
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