Altra convocazione in prima squadra per Mattia Mosconi, questa volta per la trasferta di Venezia valida per la nona giornata di Serie A. Jolly offensivo classe 2007, Mosconi è cresciuto nel settore giovanile dell’Inter. Nella scorsa stagione ha collezionato diverse panchine con la squadra di Chivu, fino a trovare il debutto in Serie A in occasione di Lazio-Inter, partita valida per la 36ª giornata di campionato.

Se vi state chiedendo chi sia il nuovo diamante cresciuto in casa nerazzurra, siete nel posto giusto. Mosconi nasce a Grosio, comune di 4.230 abitanti in provincia di Sondrio, in Lombardia. Approda all’Inter fin dalla categoria Under 15 e, come riportato da La Gazzetta dello Sport, nel suo percorso giovanile avrebbe segnato oltre 800 gol nelle varie categorie.

Proprio per questo, il suo nome è stato spesso accostato a quello di Francesco Camarda, seppur con colori diversi rispetto a quelli rossoneri. Guardando ai numeri ufficiali, dall’Under 17 fino all’Under 23, passando per Youth League e campionati giovanili, Mosconi ha preso parte a 43 gol, servendo anche 24 assist in 127 presenze ufficiali.

L’avventura con l’U23 è iniziata nella scorsa stagione, con il debutto in Coppa Italia Serie C contro il Lumezzane. Successivamente, il giovane attaccante ha collezionato altre presenze con la seconda squadra, trovando continuità e gol in Serie C. Per la precisione, 5 presenze totali nel girone A dello scorso campionato e 2 complessive nella Coppa Italia di categoria. 

Il salto tra i grandi

Mattia Mosconi ha già assaporato nella passata stagione l’atmosfera della prima squadra di Chivu. La prima convocazione è arrivata in occasione della nona giornata del campionato di Serie A 2025/26, per Inter-Fiorentina, terminata 3-0 in favore dei nerazzurri grazie alla doppietta di Hakan Çalhanoğlu e al gol di Petar Sučić. Successivamente, il classe 2007 è stato chiamato anche per le sfide contro Como, Cagliari, Torino e Parma, proseguendo così il suo percorso di avvicinamento ai futuri campioni d'Italia.

Il momento più importante però è arrivato come detto in occasione di Lazio-Inter, gara valida per la 36ª giornata di Serie A. In una partita che ha visto ancora, tra l'altro, il gol di Sučić, ma soprattutto con l’allenatore nerazzurro Cristian Chivu che ha fatto esordire Mosconi tra i grandi. E al posto di chi? Proprio del centrocampista croato, quasi fosse un segno del destino. Poi, altri 15' nella giornata successiva contro il Verona. Per il giovane nerazzurro, quel debutto e quei minuti in campo hanno rappresentato soltanto un punto di partenza. Intanto, il salto in prima squadra non sembra averlo intimorito particolarmente: proprio Nicolò Barella, leader dello spogliatoio interista, lo avrebbe soprannominato «Moscow Mule».

La tournée e gli occhi di Chivu

Durante quest'estate, Mosconi ha preso parte alla tournée dell’Inter, complice anche il numero elevato di indisponibilità legate agli impegni mondiali. Nella sfida contro il Manchester City, vinta dai nerazzurri ai calci di rigore dopo l’1-1 dei tempi regolamentari, il giovane attaccante ha disputato il secondo tempo, subentrando a un altro prodotto del vivaio interista, il classe 2007 Jamal Iddrissou. Mosconi si è poi messo in evidenza anche dal dischetto, realizzando il proprio rigore nella serie che ha consegnato la vittoria all’Inter.

Dopo essere tornato a disposizione dell’Under 23 nerazzurra in Serie C, per lui è in arrivo un’altra panchina in Serie A, dopo quella della scorsa stagione. Precisamente nella trasferta di Venezia. In questo inizio di annata, il classe 2007 ha collezionato otto presenze e quattro gol tra campionato e Coppa Italia Serie C, confermando le proprie qualità anche nel calcio professionistico. Considerati l’infortunio di Lautaro Martínez e i tanti impegni ravvicinati, chissà che nella sfida contro la squadra di Nicola non possa arrivare un’altra occasione per mettersi in mostra in Serie A. Per Mosconi, la convocazione rappresenta già un riconoscimento importante del lavoro svolto finora, ma il giovane attaccante continua a guardare avanti, con l’obiettivo di ritagliarsi sempre più spazio nel mondo nerazzurro.

Sezione: Interviste e Storie / Data: Mer 28 ottobre 2026 alle 16:00
Autore: Martin Shira
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