Termina al primo turno l’avventura dell’Arzignano Valchiampo dopo il pareggio per 2-2 contro il Cittadella. In conferenza stampa Daniele Di Donato, allenatore gialloceleste, ha parlato del match e della stagione: “È stato un bel viaggio. A novembre quando sono arrivato la squadra era in difficoltà, è stata brava a recepire quello che chiedevo. Abbiamo centrato un playoff incredibile, abbiamo fatto più punti di tutti nelle ultime giornate. Oggi contro una squadra scesa dalla B con un blasone importante abbiamo dimostrato i nostri progressi. Abbiamo giocato una partita bella. Usciamo, ma sono orgoglioso dei miei ragazzi. Abbiamo sbagliato magari l’approccio iniziale, ci sta di subire un po' di emozione. Abbiamo regalato due gol, poi ci siamo messi a giocare. Abbiamo avuto sia noi che loro diverse occasioni, noi nel finale con maggior fortuna l’avremmo potuta portare a casa. Sono orgoglioso della prestazione, contro una squadra che questi playoff punta a vincerli”.

Al termine del primo tempo, l’Arzignano era con un piede fuori dai playoff, così Di Donato ha provato a spronare la sua squadra: “Ai ragazzi all’intervallo ho detto che questo palcoscenico lo abbiamo meritato e che era un peccato non giocarcela. I ragazzi sono andati oltre i propri limiti, il gol annullato ci poteva tagliare le gambe. Siamo stati bravi a non disunirci, fortunati nel subire il terzo gol loro. Poi sfortunati nelle ultime due mischie. Evidentemente doveva andare così, mi dispiace soprattutto per i ragazzi perché meritavano di più”.

Cosa lascia questa sfida: “Oggi a caldo mi rimane il rammarico, peccato per quella prima mezzora. Poi è stato il solito Arzignano, arrembante e coraggioso. Sono orgoglioso del percorso fatto, vedere un 2007 come Castegnaro giocare con personalità una partita del genere mi riempie. Abbiamo fatto un percorso davvero importante, coronato da questa sfida in un contesto bello come quello di Cittadella”.

Di Donato: "Futuro? Io ad Arzignano sono a casa"

Di Donato ha voluto fare un ringraziamento a tutto l’ambiente, dai tifosi allo staff: “Una giornata così è il giusto premio per la società e per la squadra. Orgogliosi di aver visto così tanti tifosi anche qui a Cittadella, sono felice di finire con questo seguito. Il merito è di tutto lo staff, io da solo non faccio nulla. Dietro ho dei grandi professionisti che riescono ad alzare la condizione. Normale che nel giocare contro una squadra esperta come il Cittadella paghiamo qualcosa. Ma fa parte del gioco”.

Concludendo ha parlato di futuro: “Con il direttore ci sentiamo sempre, abbiamo deciso di aspettare la fine dei giochi perché era giusto essere concentrati sull’oggi. In settimana inizieremo a pensarci, so quali sono le esigenze della società. Io ad Arzignano sono a casa, ho la mia compagnia di Arzignano, ovvio che non mi sposterei. Ora per 3 giorni staccheremo la spina e poi con calma rifletteremo su tutto”.

Sezione: News / Data: Dom 03 maggio 2026 alle 21:30
Autore: Tommaso Paolantonio
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