Il Crotone pareggia in casa contro l’Audace Cerignola e avanza al secondo turno della fase dei playoff. In conferenza stampa, Longo ha raccontato il match: “La partita l’abbiamo condotta dall’inizio alla fine. Nel primo tempo abbiamo tirato quattro volte in porta contro zero, sei conclusioni a due complessive. Nella ripresa siamo stati ancora presenti, l’unico tiro realmente pericoloso loro è l’autogol. I numeri parlano chiaro: undici tiri a cinque e otto calci d’angolo a cinque. La squadra ha fatto una gara di maturità”. Evidente anche il rammarico per non aver chiuso la gara: "Abbiamo avuto almeno tre occasioni per segnare ancora, quella di Bruno su tutte. Sarebbe stato il giusto premio per quello che abbiamo costruito. Dispiace aver tenuto la partita aperta fino alla fine".

Sull'atmosfera respirata allo stadio: “Gli ultras sono stati spettacolari, ci hanno accompagnato per tutta la partita. È stato bello rivedere una curva così, piena di entusiasmo. E mi ha fatto piacere l’applauso a Merelli, segno che la gente ha capito il sacrificio della squadra”.

Longo ha poi analizzato l'atteggiamento dei suoi ragazzi: “L’attaccamento dei ragazzi è immenso. Gallo è sceso in campo con la febbre alta, Bruno ha giocato con quasi 38. C’è uno spirito che mi rende sereno, perché so che tutti daranno tutto”. Sui singoli ha aggiunto: “Energe ha avuto qualche difficoltà, non è stata la sua miglior partita, ma ha dato tanto in fase di non possesso. E questo per me conta. Abbiamo alternative, i cambi saranno fondamentali e qualcuno avrà spazio già nella prossima gara

Concludendo ha parlato del match di mercoledì contro la Casertana: “Andremo lì per vincere, non abbiamo alternative. Ma questa squadra ha sempre avuto la mentalità di provare a vincere tutte le partite. Non siamo stati sparagnini nemmeno oggi. Dobbiamo prepararci bene, recuperare energie e affrontare una gara difficile senza timore. Se vogliamo fare un percorso lungo, dobbiamo fare qualcosa di straordinario. Ci proveremo, con questa mentalità e con questo spirito”.

Crotone, Longo: "Il format andrebbe rivisto"

Ai microfoni invece dei colleghi di Antenna Sud l'allenatore Longo ha espresso il suo parere sull'attuale forma dei playoff della Serie C: "Allargando così tanto il numero delle squadre, i playoff diventano quasi una lotteria. Non ritengo corretto che una squadra arrivata quarta debba confrontarsi con un’avversaria che ha chiuso con molti punti in meno, mettendo a rischio il lavoro e gli investimenti fatti durante la stagione. Si parla tanto di spettacolo, ma il prezzo lo pagano soprattutto le società più strutturate. Chi ha fatto meglio in campionato dovrebbe avere dei vantaggi più concreti".

"Adesso dobbiamo concentrarci sulla prossima sfida: a Caserta servirà vincere. Dovremo recuperare energie, sia fisiche che mentali, e prepararci al meglio contro una squadra che conosciamo. La chiave sarà l’atteggiamento e la voglia di inseguire un traguardo importante".

Sezione: News / Data: Lun 04 maggio 2026 alle 11:00
Autore: Tommaso Paolantonio
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