Giornata di tensione tra la presidenza Rizzo e il Sinaco di Terni, Stefano Bandecchi. I prossimi giorni potrebbero essere decisivi sia per il futuro del club che per il proseguimento della stagione della squadra di Fazio che dovrebbe scendere in campo sabato 18 aprile sul campo del Bra.

Nella giornata di mercoledì 15 aprile, però, la proprietà rossoverde è tornata a parlare respingendo all'amminsitrazione comunale ogni tipo di accusa. "Siamo molto dispiaciuti per come è finita. Noi abbiamo messo tanti soldi impegno e sacrificio, ma il problema di Terni e della Ternana è il Sindaco: c’è un sistema dittatoriale stile Ceausescu".

Durissime parole da parte della famiglia a capo della Ternana, in particolare nella figura di Gian Luigi Rizzo che ha rilasciato queste dichiarazioni ai colleghi dell'AGI: "A noi non interessa più, perché abbiamo subito un danno incalcolabile di cui cercheremo di rifarci nelle sedi competentI. Terni dovrebbe aprire gli occhi, i colpevoli non siamo noi. Da tutte le parti riceviamo solidarietà per quanto accaduto".

"Noi usciamo a mani pulite senza aver ricevuto mai un grazie", ha poi concluso Gian Luigi Rizzo. "La Ternana non mi ha pagato mai un caffè. Noi abbiamo solo dato e riceviamo insulti, ma il tempo è galantuomo".

Bandecchi: "Per ora il titolo è salvo"
La risposta da parte del primo cittadino non si è fatta attendere. Pochi minuti dopo questa la nota diffusa dall'ufficio stampa del Comune di Terni: "I Rizzo hanno fatto un capolavoro, hanno amministrato di fatto la Ternana per sette mesi, abbiamo raccolto tutte le prove e le testimonianze in merito, distruggendola ed essendo la peggior gestione degli ultimi cento anni. Hanno messo cattiveria e spregio per Terni e i Ternani. Hanno avuto atteggiamenti collusi con la Regione complottando contro Terni".

Ciò che più va a cuore dei tifosi rossoverdi, assieme a tutti gli amanti di questo sport, è però il futuro sportivo di un club storico come la Ternana. Su questo proposito, il Sindaco Bandecchi: "Per ora il titolo calcistico è salvo, a dispetto dello spregio che i Rizzo stavano facendo alla città. Ora durante il fallimento cercheremo di salvare il salvabile, della nostra gloriosa maglia e faremo pagare alla famiglia Rizzo i propri debiti, che sono tanti e fatti con spregio e cattiveria. Per ora la Ternana Calcio è salva ed è salvo il campionato di Serie C che forse non sarà falsato. Per ciò che riguarda il loro pensiero su di me, posso solo dire che per me è un onore restare inviso a gente simile".

Sezione: News / Data: Mer 15 aprile 2026 alle 20:30
Autore: Marco Gioviale
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