Nell'ottima stagione del Casarano, terminata al secondo turno nazionale dei playoff contro l'Union Brescia dopo l'ottavo posto nel girone C di Serie C, un fattore decisivo è stato Vito Leonetti. L'attaccante, arrivato a gennaio dal Campobasso, è riuscito a dare il suo contributo alla squdra pugliese mettendo a segno 4 gol e 2 assist in 20 presenze tra stagione regolare e playoff.

Il classe 1994 ha commentato l'annata appena terminata in un'intervista rilasciata al "Quotidiano di Puglia": "Sono arrivato in un momento particolare della stagione, ho dovuto calarmi in fretta nella nuova dimensione, considerato che quello è stato il periodo degli infortuni a catena. Il mister si è ritrovato a volte a doversi inventare la formazione, eravamo in totale emergenza. Poi la situazione è migliorata, il Casarano si è ritrovato e da lì in avanti è stato un crescendo di prestazioni e risultati che hanno ripagato i nostri sforzi. I playoff sono stati esaltanti e hanno lanciato il Casarano tra le grandi della Serie C: raggiungere i quarti di finale della fase nazionale è un risultato di assoluto prestigio".

Sul rapporto con l'allenatore Di Bari, invece: "Avere Di Bari in panchina è una garanzia codificata, perché è un allenatore totale, che sa valorizzare il gruppo ma allo stesso tempo sa parlare con il singolo e trarne il meglio. Predilige un calcio propositivo che abbiamo cercato di sviluppare secondo le sue indicazioni, fornendo prestazioni importanti anche in piazze come Monopoli, Cosenza e Renate, con dieci gol all'attivo in trasferta. Ritrovarci farà bene al gruppo".

Leonetti ha poi commentato l'eliminazione dai playoff con l'Union Brescia e non nasconde un piccolo rimpianto: "Nella gara di ritorno a Brescia, poco prima della fine del primo tempo, ho avuto una ghiotta occasione da gol non concretizzata. Chiudere in vantaggio poteva darci slancio, chissà cosa poteva succedere. Ma nel calcio contano i risultati del campo. Al Casarano va dato atto di aver onorato al massimo l'impegno della post stagione".

Leonetti: "Protti rimarrà nei cuori dei tifosi del Bari. Il derby? Speravo non ci fosse"

Sul futuro derby con il Bari l'ex Campobasso ha dichiarato: "È un derby affascinante che magari avrei preferito non ci fosse, perché il Bari meriterebbe di giocare in ben altra categoria. Non lo dico solo io, è un ragionamento condiviso da addetti ai lavori e non solo. Stiamo parlando di una città con un bacino di tifosi straripante, lo stesso discorso vale per Catania e Salerno".

L'attaccante ha chiuso ricordando Igor Protti, scomparso nella giornata di ieri a causa di una neoplasia maligna: "Rimarrà per sempre nel cuore dei tifosi del Bari, ha segnato tanti gol in biancorosso e ha fatto gioire un'intera città, un abbraccio sincero a tutta la sua famiglia".

Sezione: News / Data: Sab 20 giugno 2026 alle 19:20
Autore: Matteo Di Mario
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