Il Pineto è reduce da una stagione molto positiva, conclusa con il settimo posto nel girone B e la qualificazione ai playoff, dove il cammino si è interrotto al secondo turno contro il Campobasso. Ora gli abruzzesi stanno programmando la prossima annata: dopo la separazione da mister Ivan Tisci, il club biancazzurro ha deciso di ripartire da Enrico Barilari, reduce dall'esperienza al Foggia.

L'allenatore si è presentato in conferenza stampa parlando prima di tutto della sua gioia per la scelta della società di aver puntato su di lui: "Sono emozionato, è veramente un piacere essere qui. Ho passato tante ore con il Presidente e il Direttore. Trasmettono una carica e un entusiasmo contagiosi, il miglior carburante per il futuro. Avevo già avuto con loro un colloquio due anni fa ed ero già venuto da avversario, conoscevo l’ambiente Pineto molto bene e per simpatia e curiosità ho anche seguito in TV tantissime partite".

Sul progetto del club, invece, ha affermato: "Sinceramente e non per ruffianeria, l’idea che hanno loro di un calcio sostenibile, che valorizza i giovani, ma che porta comunque dei risultati, perché hanno fatto due stagioni clamorose, è la mia stessa visione di calcio. Così come mi rispecchio nel modo di lavorare della Società e nel modo di fare del Presidente Brocco, sempre molto dedito al fair play e ai valori veri dello sport, che sono anche i miei. Io ho fatto otto anni di Settore Giovanile allo Spezia, mi piace molto lavorare con i giovani, nella filosofia della società mi rivedo dunque in maniera particolare.

Sull'organico a sua disposizione: "La rosa mi piace, non scendo nel dettaglio del singolo, ma so che sono tutti dei bravissimi ragazzi, che hanno fatto un buon gruppo tra loro, che hanno voglia di sperimentare, che si divertono nelle cose apparentemente noiose e negli esperimenti tattici e questo credo sia per un allenatore la parte più bella. Chiaramente in ogni scelta prima verranno gli uomini e poi i giocatori. Mi piacerebbe lavorare sui principi, non tanto su un modulo particolare, ma sulla mentalità, che è un po’ la modernità del calcio attuale, lavorare sugli spazi e portare i ragazzi a divertirsi ma allo stesso tempo avere un rendimento. Io ho fatto due anni difficili, con un po’ di sali e scendi, che mi sono serviti e sono esperienze che mi porto dietro. Adesso ho veramente voglia di ripartire e qui si sta anche troppo bene".

Barilari: "Devo fare i complimenti a Tisci. Felice di quello che ho trovato"

L'allenatore ha poi continuato lodando il progetto di Tisci: "Le ultime due stagioni del Pineto secondo me sono state bellissime. Devo fare i complimenti allo staff e a mister Tisci, perché li vedevo giocare benissimo, hanno valorizzato veramente tanti giovani e alcuni avrò il piacere di allenarli, quindi sono molto felice di quello che ho trovato. Io vorrei mettermi a disposizione dei ragazzi, con il Direttore chiaramente abbiamo un’idea di come impostare la squadra e del tipo di gioco, poi ci saranno le dinamiche di mercato.

Parlando del suo atteggiamento verso la prossima stagione ha dichiarato: "Se c’è una cosa che ho imparato è che nel momento in cui tutto va bene non devi dare nulla per scontato e devi spingere ancora più forte perché magari si può fare ancora meglio, come diceva anche il Direttore Di Giuseppe prima. Sappiamo che le precedenti stagioni sono state molto soddisfacenti, ma sono sicuro che il modo di lavorare e la professionalità della Società e di tutti i suoi collaboratori, che sto iniziando a conoscere, mi metteranno nelle condizioni migliori". 

"Mi aspetto un girone molto forte, ci saranno tante big"

Barilari ha poi aggiunto: "Nei prossimi giorni verrà svelato anche il nuovo staff, che sarà composto da professionisti di livello, con la conferma del preparatore dei portieri Michele Radunanza, che conosco da tempo. Ieri sono andato anche a vedere Palena, una sede di ritiro ottima per lavorare e prepararsi al meglio. Per ora sicuramente quelle che erano le impressioni dal di fuori sono state confermate anche da dentro. Partiamo più umili possibile, in cuor mio spero di migliorare ancora quanto di buono è stato fatto, però sappiamo che nel calcio non c’è nessuna regola scritta, le stagioni sono diverse, il responso ce lo darà il futuro".

Infine il neo allenatore biancazzurro ha espresso il suo parere sul possibile girone B: "Sicuramente mi aspetto un raggruppamento B molto forte, anche più dell’anno scorso. perché, a parte quelle che hanno provato a vincere e non ci sono riuscite e che quindi ci riproveranno di nuovo, se anche la Reggiana verrà confermata nel nostro girone, le tre retrocesse Reggiana, Spezia e Pescara sono le tre favoritissime e faranno investimenti per risalire. A livello di nomi ci saranno tante big, mi aspetto un campionato importante anche da parte di Torres e Perugia, e poi sempre un occhio alle mine vaganti che sono quelle squadre che partono a fari spenti e poi stupiscono, come ha fatto anche il Pineto negli anni precedenti".

Sezione: News / Data: Sab 20 giugno 2026 alle 18:20
Autore: Matteo Di Mario
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