Il calcio piange Igor Protti. L'ex attaccante è scomparso ieri a 58 anni dopo una lunga malattia contro un tumore. Nella giornata di oggi, il feretro è stato trasportato da Cecina, dov'era stata allestita la camera ardente, allo stadio "Armando Picchi" di Livorno, una delle città a cui Protti ha legato maggiormente il suo nome e in cui è stato indetto il lutto cittadino dal sindaco Luca Salvetti.

Tra i primi a ricordare Protti c'è Marco Amelia (QUI LE SUE PAROLE). Anche Cristiano Lucarelli, dopo la toccante lettera pubblicata sui social, ha ricordato l'amico: "Oggi è l'unica volta in cui non vorrei essere qui. Mi devo abituare all'idea che non ci sia più, non sono emotivamente equilibrato". Alessandro Diamanti ha ricordato l'attaccante con parole di affetto e di grande stima: "È sicuramente una giornata triste, ma fa pensare a quanto i campioni come lui e questa città siano eterni. Ha lasciato da uomo immenso. È stato amato per le giocate ma rimane soprattutto la persona. Queste persone allo stadio dimostrano ciò che ha lasciato da essere umano. È stato un onore averlo conosciuto".

Intorno alle 18:15 Il feretro di Igor Protti è arrivato allo stadio "Picchi" con il carro funebre che è sfilato sotto la curva amaranto. Il giro di campo della bara è proseguito dalla curva alla tribuna d'onore. Oltre 7 mila i tifosi presenti nell'impianto livornese per rendere omaggio allo storico attaccante.

Sezione: News / Data: Sab 20 giugno 2026 alle 18:50
Autore: Redazione
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